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Calze, calzini e tacchi: quando la moda ci viene in soccorso

Calze, calzini e tacchi: quando la moda ci viene in soccorso

Calze, calzini e tacchi? l’infinito dilemma che negli ultimi anni attanaglia la mente, non solo mia, ma di tutte le appassionate di scarpe e moda.
Proprio nelle stagioni più pazzerelle (autunno e primavera) uno dei più ricorrenti modi di dire è che non esistono più le mezze stagioni. Quante volte, passeggiando tra la folla, avrai sentito dire che non sappiamo più come vestirci visto che la mattina fa freddo e il giorno fa caldo?! Immediatamente la cosa più sensata che ci viene in mente è che bisogna vestirsi a cipolla. E allora, perchè non applicare questo geniale stratagemma anche alle scarpe?!
Anche se non sono proprio un’appassionata di luoghi comuni, devo dire che, soprattutto in questi giorni, effettivamente il problema sussiste, non solo dal punto di vista dell’abbigliamento ma anche da quello delle scarpe.
Quindi, per risolvere questo tremendo problema e riuscire ad affrontare i repentini cambi di temperatura giornalieri rimanendo sempre casual glam, ho fatto qualche esperimento, tra cui applicare la definizione di vestirsi a strati anche ai miei piedi.

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Calze, calzini e tacchi: quando praticità e moda vanno a braccetto

Per ovviare al problema del freddo della mattina, puoi scegliere di non rinunciare ad una scarpa aperta, chiamando in tuo soccorso la moda del momento che ti consente di coprirti il piede con un bel calzino. E qui viene il bello. Infatti potrai divertirti scegliendo tra infinite fantasie, tessuti e colori, a seconda dello stile con cui vorrai condire il tuo outfit.

Poi, quando la giornata inizierà a scaldarsi, o l’occasione te lo consiglierà, potrai sempre toglierti il calzino e andare avanti come nulla fosse accaduto.

Se invece credi che questo mood del momento sia troppo audace e vuoi rimanere fedele ad un look più soft e sobrio, potrai sempre correre a ripari con il classico collant, per non sbagliare mai.
In questo caso però bisognerà osservare delle regole base.

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Come scegliere le calze giuste?

Nel caso deciderai di indossare calze color nude, cerca un colore che non sia diverso dalla tua carnagione. O quanto meno il più simile possibile.
Se l’effetto che stai ricercando è “il collant c’è, ma non si vede”, ricorda di evitare finiture lucide o sbrillucicanti.
Se vuoi che le calze siano ben in evidenza, cerca di scegliere fantasie in tema con l’occasione. Non vorrai presentarti al pranzo di Pasqua con delle calze a fantasia natalizia?!
Ultimo, ma importante punto, scegli sempre i giusti denari, a seconda dell’occasione o della stagione.
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Infine, se l’idea di indossare calze, calzini e tacchi proprio non ti soddisfa, potrai sempre declinare ogni responsabilità a degli stivaletti di mezza stagione ,che ti salveranno sempre da improvvisi acquazzoni o cambi repentini di temperatura. Ricorda che indossare le scarpe chiuse con dei calzini ti eviterà problemi dovuti alla traspirazione del piede. E, come se non bastasse, non ti faranno nemmeno perdere tempo nella scelta degli stessi, tanto non si vedranno!

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A presto!

-S-

 

Scarpe bianche per l’autunno/inverno 2018-2019

Scarpe bianche per l’autunno/inverno 2018-2019

Le mie scarpe bianche per l’autunno/inverno 2018-2019 sono degli stivaletti in pelle con cerniere in vista e tacco basso.

Chi l’ha detto che per essere glamour e alla moda dobbiamo sempre indossare i tacchi?
Pare proprio che quest’anno sia davvero obbligatorio avere nel proprio armadio delle scarpe un paio di calzature bianche. E allora ho corso subito ai ripari.

Tralasciando tutti i significati che il colore bianco può avere, a noi fashion addicted basta sapere che proprio questo colore contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico e per questo viene chiamato anche colore “acromatico”. Ovvero il bianco è un “non colore”.
Come una tela bianca si può dipingere con qualsiasi colore, così le scarpe bianche le puoi abbinare a qualsiasi outfit. Quindi, non lasciarti ingannare da chi dice che il bianco è un “non colore” estivo. Le scarpe bianche sono una valida soluzione per ogni stagione, soprattutto per l’autunno/inverno 2018-2019.

Outfit e scarpe bianche

Tenendo ben a mente la definizione del colore bianco, credo che a questo punto tu possa sbizzarrirti nello sfoggiare i tuoi look preferiti abbinando ad essi le tue scarpe bianche preferite. Io ho voluto provare con due outfit diversi per vedere se l’idea delle scarpe bianche poteva piacermi. E devo dire che mi hanno convinto e anche moltissimo.
Come primo look ho scelto di abbinarle ad un outfit casual chic, più in linea con il mio modo di vestire. Un paio di pantaloni classici beige con camicia a fantasia e borsa marrone.
Come secondo look ho provato ad osare indossando un paio di pantaloni militari e un maglione bianco lungo con cintura in vita.

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Scarpe bianche e modelli da acquistare

Io ho scelto questo paio di stivaletti bianchi, un mix tra ankle boot e sneaker. Ma, se hai intenzione di acquistare un paio di scarpe bianche, per questo autunno/inverno 2018-2019, non hai che l’imbarazzo della scelta in fatto di modelli. Che siano decollété, sneaker o mocassini, sono certa che hai fatto, o stai per fare, la scelta giusta.

Cosa c’è di più bello che possedere un paio di scarpe alle quali poter abbinare qualsiasi outfit?!

E adesso, se l’idea delle scarpe bianche ha convinto anche te, non ti resta che mantenerle pulite e splendide per poterle utilizzare tutto l’inverno come fossero nuove di pacca.

Se vuoi vedere tante altre foto dei miei look, seguimi sulla pagina instagram!

A presto!

-S-

Renè Caovilla, le scarpe gioiello

Renè Caovilla, le scarpe gioiello

Le scarpe di Renè Caovilla sono bellissime. E non lo dico solo io. Sono certa che ne avrai sicuramente viste e sentito parlare. È un’azienda tutta italiana, veneziana per la precisione, che vanta un’esperienza quasi centennale. Non c’è bisogno di troppe parole per descriverle. Ti basterà leggere un po’ della storia di quest’azienda tutta italiana per farti un’idea della qualità e dell’artigianalità che dietro vi si cela. chi acquista un paio di Caovilla, porta a casa un piccolo capolavoro.

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970 Euro

 

René Caovilla, una storia lunga quasi un secolo

È il 1923 quando Edoardo Caovilla, capostipite della famigerata famiglia, decide di aprire un laboratorio artigianale di scarpe in un piccolo comune in provincia di Venezia. Nel 1934 il piccolo laboratorio si trasforma in una vera azienda, grande all’intuizione del figlio, Renè Fernando, che dopo aver completato gli studi in design della moda a Parigi e Londra, crea il brand Renè Caovilla. L’azienda oggi è gestita dal nipote di Edoardo, del quale porta lo stesso nome. Questa azienda ha visto tramandarsi esperienza e tradizione per ben tre generazioni della stessa famiglia.
Considerate dei gioielli, le scarpe di Renè Caovilla sono delle vere opere d’arte. Rigorosamente Made in Italy e fatte a mano, queste sculture chiamate scarpe, rappresentano l’eccellenza dell’artigianalità italiana.
A partire dagli anni ’50 Renè adorna le sue scarpe con delle preziosissime opere di oreficeria. Negli anni ’70 Caovilla entra nel mondo del lusso, attraverso collaborazioni con nomi importanti dell’alta moda, come Valentino, Chanel e Dior.

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1215 Euro

 

Hai presente quando si dice “fatto a regola d’arte”?

Iper lussuose creazioni frutto di generazioni di conoscenza e competenza. Ecco cosa sono le scarpe di Renè Caovilla.
Tra tutti i capolavori artigianali della Maison, non posso non rammentarti l’iconico “Snake Sandal”, ovvero il “sandalo serpente”. Infatti, esposto al Metropolitan Museum di New York fin dal 1975, anno della sua creazione,  rappresenta l’emblema del brand.

 

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835 Euro

 

Renè Caovilla produce solo scarpe da donna e rappresenta l’arte calzaturiera italiana. Questo perchè, come afferma lo stesso Renè Caovilla ad una giornalista che lo intervistò, “L’alta moda è donna, se lo ricordi. Non si discute».

 

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675 Euro

 

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970 Euro

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970 Euro

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970 Euro

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1080 Euro

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945 Euro

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1325 Euro

 

Vi piacciono le scarpe di Renè Caovilla?

Scarpe con paillettes: da dove arrivano?

Scarpe con paillettes: da dove arrivano?

Hai notato anche tu che il mondo si sta riempiendo di scarpe con paillettes? A pensarci bene forse le paillettes non sono mai passate di moda. In effetti hanno origini lontanissime. A me viene subito in mente la moda super luccicante degli anni ’70. ma in realtà gia il faraone Tutankhamon nel 1300 a.C. Vestiva degli abiti con sopra attaccati dei dischetti di metallo. Nel 1500 invece andava di moda cucire delle vere monete sugli abiti, un po’ per esibire ricchezza e un po’ per far desistere i ladri e i malintenzionati. Nei primi anni del ‘900 le paillettes erano applicate sugli abiti delle attrici e delle donne più ricche. Solo negli anni ’60 diventarono più comuni, fino ai famigerati anni ’70, in cui cominciano a comparire anche sugli abiti maschili, diventando il simbolo di rottura dalla vita seria e noiosa, in favore di uno sprazzo di luminosità e divertimento.

Scarpe con paillettes ovunque!

E se prima d’ora non mi sarei mai sognata di possedere un paio di scarpe con paillettes, adesso mi sta venendo voglia. È un po’ come la questione delle scarpe leopardate (e dello smalto rosso). Dalle sneaker ai tacchi più vertiginosi, ho trovato paillettes ovunque!

 

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Alberta Ferretti, Euro 1700

 

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Casadei, Euro 1100

 

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Sergio Rossi, Euro 1100

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Miu Miu, Euro 590

 

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Zara, Euro 29,95

 

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Converse, Euro 150

Ovviamente ci sono anche tante proposte low cost. E anche se non sono un’amante dei prezzi troppo bassi (sai bene che prediligo sempre l’artigianalità del Made in Italy), penso che non vorrò spendere un’esagerazione per un paio di scarpe così esuberanti. Qualche volta vale la pena cedere ai propri principi, non credi?

Comunque non mi farò lasciar scappare l’occasione per fare un po’ di shopping pazzerello. E il prossimo paio di scarpe con paillettes che incrocerò sul mio cammino diventeranno mie!

A te piacciono?

A presto!

-S-

 

Vans: le scarpe da skateboarder più famose

Vans: le scarpe da skateboarder più famose

Alzi la mano chi non ha mai posseduto un paio di scarpe Vans! La alzo anche io. Però, anche se, come me, non le hai mai possedute, sono sicura che ne avrai certamente sentito parlare. E soprattutto ne avrai viste tantissime ai piedi di ragazzi e ragazzine. Si, perchè le Vans sono ancora oggi considerate le scarpe dei giovani (non che le altre siano da vecchi, intendiamoci).
Da oltre 52 anni queste scarpe sono ancora sulla cresta dell’onda.

Vans: le scarpe da skateboarder più famose

L’azienda nasce nel 1966 grazie alla passione di Paul e Jim, i fratelli Van Doren. In particolare Paul, che da giovane non aveva voglia di studiare, fu costretto dalla madre a trovarsi un lavoretto in un’azienda di scarpe vicino a casa. Grazie alla gavetta, ma pur sempre In età giovanissima il ragazzo diventò responsabile dell’azienda e dopo qualche mese decise di aprire una piccola azienda di scarpe tutta sua.
Inizialmente le scarpe venivano fabbricate e vendute direttamente al pubblico ad un prezzo che oggi fa sorridere, ovvero tra i 2,5 e i 5 dollari a paio. Negli anni ’60, 2,5 dollari corrispondevano a circa 1.500 Lire. Più o meno 15,80 Euro di oggi. Invece 5 dollari corrispondevano a 3124 lire, l’equivalente di 31,60 Euro (considerando l’inflazione!). In pratica le scarpe Vans venivano prodotte su ordinazione e i modelli erano soltanto tre.
Durante gli anni ’70 ci fu un boom di crescita: più di 70 negozi sparsi per tutta la California.
Tutto andò bene fino agli anni ’80, momento in cui l’azienda cominciò la sua ascesa, fino al 1984, in cui, in seguito a bancarotta i fratelli Van Doren la vendettero alle banche. Solo nei primi anni 2000 l’azienda Vans ha rivisto la luce.

Vans: segni caratteristici

Sicuramente i segni più caratteristici delle Vans sono l’iconica striscia laterale, rigorosamente bianca e la fantasia a scacchi. (foto)
I modelli di punta sono quattro e sono anche i più classici:

Vans Era

Disegnate nel 1976, divennero ben presto le scarpe preferite dagli skateboarder, grazie al colletto imbottito e alle diverse combinazioni di colori.

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Era. A partire da Euro 70.

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Era. A partire da Euro 70.

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Era. A partire da Euro 70.

Vans Old Skool

Nascono nel 1977 e furono le prime scarpe da skate costruite con vari strati di pelle per garantirne la durata e la resistenza nel tempo. La famosa striscia bianca sul lato esterno venne inizialmente disegnata da Paul come uno scarabocchio casuale. Oggi è il segno di riconoscimento delle scarpe Vans, la “striscia jazz”.

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Old Skool Euro 90

Vans Slip-On

Anch’esse introdotte nel 1977 disegnate in collaborazione con skateboarder e appassionati di BMX.

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Euro 65

Vans SK8-Hi

Introdotte nel 1978, furono un’ulteriore evoluzione dei modelli precedenti. Infatti, essendo più alte, proteggevano le osse della caviglia.

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Euro 85

Oggi è possibile trovare le scarpe Vans in tutti i colori e fantasie possibili. Inoltre sul sito è possibile anche customizzare la propria scarpe ideale. Io ci ho provato!

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Vi piacciono le Vans?
A presto!
-S-

Come abbinare le scarpe leopardate: 3 outfit che ti torneranno utili

Come abbinare le scarpe leopardate: 3 outfit che ti torneranno utili

Ti sei sempre chiesta come abbinare le scarpe leopardate? Beh, ultimamente l’ho fatto anch’io e ho trovato degli abbinamenti niente male. Mi sono accorta che prima d’ora, quando pensavo alle scarpe leopardate, avevo sempre avuto l’idea che rendessero un po’ troppo estroso anche l’outfit più elegante. Ma adesso che ci ripenso non è per niente così. Forse è una questione di età o di maturità. Saprai meglio di me che le due cose non vanno affatto di pari passo. Ma torniamo a noi. Questa faccenda delle scarpe leopardate è un po’ come la questione dello smalto rosso: fino ad una certa età ti vergogni a portarlo perché sembra troppo eccessivo, poi invece non puoi più farne a meno. Così, se lo smalto rosso rimane uno dei colori per le unghie tra i più ever green che ci siano, così le scarpe leopardate restano un qualcosa di indispensabile e da possedere assolutamente.
Soprattutto mi sono accorta che abbinare le scarpe leopardate è stato più facile di quello che mi aspettavo. Certo, ho scelto dei look molto sobri, perfettamente intonati con la mia personalità (almeno qualche volta), ma ciò non toglie che nella mia fervida immaginazione abbia pensato anche a qualcosa di molto più coraggioso.
Ancor di più mi sono resa conto di quanto leopardato ci sia in giro. È proprio vero che quando inizi a far caso alle cose, cominci a vederle dappertutto!

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Come abbinare le scarpe leopardate: 3 outfit che ti torneranno utili

1. Come primo look ho scelto una roba semplicissima, perfettamente in tono con il mio modo di essere. Jeans chiari non troppo stretti e magliettina bianca. Un look sicurezza per poter sfoggiare qualunque tipo di scarpa. Dalla più sobria alla più folle. Quindi niente di esagerato, ma sicuramente un abbigliamento perfettamente allineato allo stile della mia giornata passata in avanscoperta di Assisi.

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2. Abbinare le scarpe leopardate ad un paio di pantaloni neri lo sanno fare tutti. Per questo ho voluto provare ad osare inserendo nel mio look una canottiera e una borsa ugualmente leopardate. Volevo vedere che effetto avrebbe fatto e anche un po’ sfidare chi dice che un solo accessorio leopardato può bastare e avanzare. Direi che qualche volta osare è più divertente!

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3. Un abbigliamento casual è un altro giusto compromesso se vuoi abbinare delle scarpe leopardate. In questo caso ho scelto dei biker boots marroni con il gambale, ovvero la parte alta dello stivale, di fantasia leopardata, abbinati a dei pantaloni beige e canottiera marrone. Anche in questo caso aggiungere l’accessorio borsa era facoltativo, ma secondo me ci stava bene.

come abbinare le scarpe leopardate

Adesso di due cose sono curiosa: la prima, se hai mai avuto lo stesso pensiero mio riguardo lo smalto rosso; la seconda, se ti viene in mente qualche altro outfit per abbinare le scarpe leopardate. Hai voglia di azzardare?

A presto!

-S-

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