Jimmy Choo e Timberland: la capsule collection

Jimmy Choo e Timberland: la capsule collection

La collaborazione tra Jimmy Choo e Timberland si riconosce subito. Basta guardare gli stivaletti appena nati per notare come il DNA sportivo di Timberland si fonde allo stile glamour senza tempo di Jimmy Choo. La collezione è un’edizione limitata e prevede in tutto quattro modelli. Due sono adatti sia all’uomo che alla donna, mentre gli altri due, caratterizzati dalla presenza di cristalli Swarovski, vantano un’allure decisamente più femminile.

Capsule Collection Ecosostenibile Jimmy Choo x Timberland

I due stili inconfondibili di Jimmy Choo e Timberland si fondono per dare origine a questi stivaletti dallo charme casual chic. Come ti ho detto, si riconoscono subito perché si tratta del classico scarponcino Timberland, rivisitato in chiave glamour.

Tutti i modelli sono caratterizzati dalla tomaia in pelle nabuk che conferisce sia alla vista che al tatto la consistenza simile al velluto. Grazie al percorso di sostenibilità iniziato da Timberland, ogni pezzo è realizzato con pellami provenienti da concerie che fanno parte del Leather Working Group (LWG) che valuta la conformità dell’industria manifatturiera dei pellami nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza. Inoltre, per ogni paio di stivaletti venduti, verrà piantato un albero, a sostegno del progetto intrapreso da Timberland che prevede di piantare cinquanta milioni di alberi nei prossimi cinque anni.

I modelli

Il nome del brand Jimmy Choo è ricamato sul colletto posteriore che avvolge la caviglia ed è presente anche in versione hardware attaccato su un quadrato di pelle applicato sui lacci con un filo di metallo. Il logo Timberland in metallo è applicato sul lato esterno della scarpa.

I due modelli più sobri, che sono anche quelli unisex, sono disponibili in due colori. Il nero e il classico marrone chiaro tendente al tipico giallo Timberland. Entrambi resi particolari da una spolverata non eccessiva di glitter sulla punta, come a voler mettere in evidenza i punti luce della tomaia.

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Ci sono poi i due modelli con Swarovski, uno decisamente più sobrio e l’altro più eccessivo. Il primo è tempestato di brillanti solo sul colletto posteriore che avvolge la caviglia e sulle cuciture che tengono unite tomaia e suola.

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Mentre il secondo è completamente tempestato di brillanti Swarovski a tal punto che non ha bisogno di descrizioni. Questa versione per il momento è disponibile su ordinazione e solo sul sito Jimmy Choo, mentre tutti gli altri sono già disponibili sia sul sito di Jimmy Choo che su quello Timberland.

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Jimmy-Choo-e-Timberland-swarovski

Ti piacciono?

A presto!

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Le scarpe nel 1800: storia ed evoluzione

Le scarpe nel 1800: storia ed evoluzione

Le scarpe nel 1800 subirono una grande trasformazione. Non solo iniziarono a cambiare le modalità di fabbricazione, ma anche la tipologia e il numero di modelli disponibili. Infatti, se fino al 1700 le scarpe maschili e femminili si differenziavano per la tipologia di fibbie e per l’utilizzo di materiali diversi per le tomaie, nel 1800 vennero introdotte forme completamente diverse per le une e per gli altri.

Distinzione tra scarpe da donna e da uomo

Fino alla prima metà del 1800 non esistevano molti modelli di scarpe da donna. Le signore potevano scegliere tra quelle che venivano definite pantofole, caratterizzate da suola fine, tomaia in lana, seta o pelle e nastri intorno alla caviglia. Oppure modelli accollati dalla suola spessa con tomaia in pelle e lacci. E infine gli stivaletti alla caviglia. Le pantofole, erano un tipo di scarpe estremamente scomode e non impermeabili. Mentre i modelli più accollati erano considerati adatti a lavorare nei campi.

La distinzione tra scarpe da uomo e scarpe da donna cominciò a delineare atteggiamenti culturali diversi nei confronti dei due sessi. Le donne, che erano solite indossare le pantofole, assolutamente inadatte alla vita fuori dalla casa, cominciarono a vedersi relegate al ruolo di casalinghe. Mentre gli uomini, che avevano a disposizione gli stivali, più resistenti e adatti ad affrontare il terreno esterno, potevano avventurarsi nel mondo.

La Rivoluzione Francese e le scarpe nel 1800 in Europa e in America

Dopo la Rivoluzione Francese Inghilterra e Francia, che fino ad allora avevano adottato le stesse mode, iniziarono a calcare ognuna la propria strada. Così in Inghilterra le donne iniziarono ad utilizzare stivaletti robusti e allacciati, decisamente più pratici per l’esterno. In Francia e in America invece le signore più alla moda calzavano le pantofole da casa anche per uscire.

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Pantofole del 1800

La Rivoluzione Francese segnò una svolta anche per l’America. Infatti durante il colonialismo gli americani, costretti fino ad allora ad acquistare solo prodotti inglesi, poterono iniziare a comprare anche prodotti francesi, da sempre considerati chic e alla moda. E anche quando la Francia cominciò ad adottare la moda inglese degli stivaletti, in America continuarono a calzare le pantofole. L’America del 1800 era un paese giovane nel quale non esisteva ancora la distinzione per ceti sociali, ormai radicata nel resto d’Europa. Lì vestirsi bene era considerato un diritto e un privilegio che tutti potevano permettersi.

La diversificazione della moda nell’America del 1800: la nascita dei ceti sociali

Fino agli anni ’40 del 1800 le donne americane copiavano la moda europea. Ma quando la prima rivista femminile americana iniziò a concedere spazio alla moda attribuendo ad essa un ruolo strategico per il progresso morale legato anche all’aspetto religioso, avvenne la svolta. Iniziò a diffondersi il concetto di diversificazione dell’abbigliamento in base alle occasioni, alla propria condizione sociale, al clima e all’aspetto fisico. Le donne venivano esortate ad indossare gli stivaletti se si doveva uscire per le strade polverose, oppure scarpe accollate per la campagna. E fu così che anche in America iniziò a nascere la distinzione per classe sociale.

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Stivaletti del 1800

Scarpe e industrializzazione nel 1800

Fu solo Intorno al 1860 che in America vennero introdotti gli stivaletti, molto più robusti delle ormai superate pantofole cucite a mano. Grazie allo sviluppo industriale potevano essere prodotte molte più paia di scarpe. E si cercò di incentivare l’acquisto di modelli che potevano essere fabbricati a livello industriale, proprio come gli stivaletti. I prezzi continuarono a scendere e cominciò ad essere promossa una primordiale forma di consumismo. Lo stesso modello lo si poteva trovare in colorazioni e pellami differenti, con o senza applicazioni, con punte tonde o sfilate. Nacquero inoltre le prime scarpe sportive anche grazie all’utilizzo della gomma. Con lo sviluppo dell’industria in America, cominciò anche l’esportazione delle scarpe americane in tutto il mondo.

Tutti i modelli di scarpe

Quindi dopo la prima metà del 1800 si potevano trovare già molti modelli di scarpe da donna. Quelli adatti alla casa e quelli per le attività all’aperto. Le prime erano vere e proprie pantofole che potevano essere basse o dotate di tacchi. Si trattava di scarpe molto leggere che si potevano sfilare velocemente dal piede. Per le seconde la scelta era più ampia. Stivaletti dalla suola robusta, adatti a camminare; stivaletti più delicati, adatti alla sera; scarpe molto scollate con i lacci, adatte ad attività leggere; scarpe per le attività sportive e infine gli stivali. Verso la fine del 1800 le signore, che in quell’epoca potevano permettersi due o tre paia di scarpe, ricominciarono a portare anche calzature dal taglio maschile. Fu proprio in questo periodo storico che iniziò a consolidarsi sempre più l’idea che ognuno potesse indossare ciò che voleva quando voleva al di la delle etichette e dell’idea di moda come decoro.

Quanto siamo fortunate di poter indossare oggi tutti i modelli di scarpe che vogliamo?! Dovremmo ringraziare le signore del 1800!

A presto!

-S-

 

Espadrillas con zeppa: le scarpe estive super cool

Espadrillas con zeppa: le scarpe estive super cool

Le espadrillas con zeppa sembrano essere la nuova frontiera della moda scarpe per questa stagione. E sicuramente anche della prossima. Anche in altri articoli ti avevo accennato al fatto che le tendenze moda possono nascere o tornare all’improvviso e rimanere in auge per qualche tempo. E’ il caso delle espadrillas che andavano di moda negli anni ’80 e sono tornate prepotenti in una nuova veste alla quale siamo già abituate da tempo, ovvero le zeppe.

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Raid, disponibili su Zalando

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Valentino Garavani

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Fendi

Un po’ di storia delle espadrillas

Di origine spagnola, le espadrillas classiche sono scarpe unisex caratterizzate dalla tomaia in stoffa e dalla suola in corda. Vengono chiamate con nomi diversi – alpargatas o espartenas – ma il nome che tutte conosciamo è una trasposizione in lingua francese del termine catalano espardenya che deriva dalla parola espart, una pianta utilizzata per fare corde. Prodotte a partire dal 1300 circa, erano inizialmente le scarpe dei contadini. Divennero accessorio di tendenza negli anni ’40, videro nuova popolarità negli anni ’80 e ad oggi rimangono uno degli accessori moda più cool per l’estate.

Negli anni le espadillas sono state calzate da personaggi del calibro di Grace Kelly e Jackie Kennedy. La caratteristica principale di queste scarpe è la suola in corda, mentre la tomaia può essere dei materiali più disparati, lisci, traforati, elaborati, con punta aperta o chiusa oppure con aperture laterali. Ci sono poi le varianti lacci, che possono esserci o meno e quando ci sono, solitamente, si intrecciano alle caviglie o al polpaccio. Per non parlare di altezza e tipologia della zeppa. Insomma, esistono così tante varianti che non ci resta che l’imbarazzo della scelta.

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Vidorreta, disponibili su Zalando

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Manebì

Quali espadrillas con zeppa scegliere

Proprio perché le possibilità di scelta sono davvero molte, ti raccomando di non prendere decisioni troppo avventate – a meno che tu non sia una vera temeraria -. Cerca di optare per un modello che sei sicura riuscirai a calzare. Ricorda che saranno le tue scarpe passe-partout per tutta la stagione calda e dovrai poterle calzare in ogni occasione. Scegli un’altezza comoda per te e una tomaia che ti faccia sentire il piede stabile. Personalmente non ho mai sentito parlare di espadrillas scomode, per cui la scelta di questo tipo di modello dovrebbe già essere una garanzia in fatto di comfort, ma te lo ripeterò all’infinito. Le scarpe devono essere comode e non un’inutile preoccupazione. Anche per quanto riguarda il prezzo ci sono tante possibilità. Come saprai io preferisco prodotti di qualità e, per quanto riguarda le scarpe, non c’è miglior qualità del Made in Italy – anche se le espadrillas originali sono spagnole – e in un momento storico come questo mi sento quasi obbligata a ricordarti quanto sia importante sostenere le piccole aziende italiane. Ciò non toglie che i prezzi della moda low cost siano davvero allettanti e, per delle scarpe stagionali, soprattutto se non siamo convinte dell’acquisto, possiamo fare un’eccezione.

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Even&Odd, disponibili su Zalando

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Refresh, disponibili su Zalando

Come abbinare le espadrillas con zeppa

Le espadillas con zeppa sono tra le scarpe più versatili per la stagione più calda. Sono una delle scarpe jolly da abbinare come e quando vuoi. Non ci sono regole particolari, se non quelle che vigono per tutti gli altri modelli di scarpe. Ad esempio i modelli lace-up con allacciatura alla caviglia tenderanno a far sembrare la gamba più corta, creando una rottura ottica tra il piede e la gamba. Così come la zeppa troppo alta rispetto alla lunghezza della gamba creerà un effetto ottico contrario a quello ricercato, ovvero voler sembrare più alte. A parte queste piccole accortezze, delle quali ti avevo già parlato nell’articolo inerente le scarpe nude – dove nude non è inteso in senso lato come nudo, ma si riferisce al colore – e in quello su come scegliere i tacchi giusti in base alla tua altezza, le espadrillas con zeppa si possono abbinare sia con pantaloni che con abiti lunghi o corti. Se sceglierai una tomaia di colore neutro il gioco sarà fatto e non dovrai più preoccuparti di nient’altro.

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Even&Odd, su Zalando

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Ferragamo

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Chiara Ferragni

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Pull&Bear, disponibili su Zalando

 

Sei pronta per calzare ai piedi le tue espadrillas con zeppa?

 

A presto!

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7 scarpe evergreen primavera estate che non possono mancare nella tua scarpiera

7 scarpe evergreen primavera estate che non possono mancare nella tua scarpiera

Oggi parliamo delle 7 scarpe evergreen primavera estate, ovvero le scarpe che non passeranno mai di moda, che tutte dovremmo avere nell’armadio per affrontare con stile tutte le stagioni più calde. In realtà non è che abbia la sfera di cristallo, ma se tanto mi da tanto, queste scarpe dovrebbero rimanere di moda ancora per molto molto tempo. Iniziamo subito!

7 scarpe evergreen primavera estate da avere per sempre

Sneaker

Te ne ho parlato svariate volte e tutti i modelli che ti ho mostrato in questi anni sono ancora attualissimi. Ciò può significare solo una cosa, cioè che le sneaker sono un modello ever green. Per la primavera estate mi sento di consigliarti di sceglierle di colore bianco in modo da poterle abbinare facilmente con tutto e dare un tocco estivo a tutti i tuoi look. Anche per le sneaker non hai che l’imbarazzo della scelta in fatto di forma e altezza della pianta. Io ad esempio sono in fissa dall’anno scorso con le Converse Platform e da quest’anno con le Stan Smith. Le puoi abbinare con pantaloni, gonne, abiti lunghi e corti e doneranno un mood casual chic ai tuoi look. Inoltre sono le scarpe comode per eccellenza, ho detto tutto.

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Mocassini

Una valida alternativa alle troppo discusse ballerine. In effetti avrei potuto nominarti proprio le ballerine, ma visto che non rappresentano l’emblema della comodità per la sottoscritta e visto che ho da poco scoperto i mocassini, ho deciso di andare contro tendenza. Per questo modello puoi scegliere anche un colore meno classico, ma che stia bene con tutto. Mi viene subito in mente il rosso o un grigio scuro tendente al verde, come i miei mocassini dei quali ti ho parlato qualche settimana fa. Per quanto riguarda i modelli, non pensare subito ai classici mocassini un po’ troppo “adulti”. Puoi trovare delle varianti davvero glamour.

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Stivaletti bassi

Chiamati anche Ankle Boot, sono tutti quegli stivali che arrivano a metà polpaccio e solitamente hanno il gambale un po’ largo. Sono perfetti per la primavera estate perché si possono indossare senza calze e sono molto carini con i vestiti, sia lunghi che corti. Il fatto che il gambale non sia troppo alto né troppo stretto li rende adatti alle temperature di mezza stagione. Se sei indecisa sul colore, ti consiglio di andare sul classico per essere certa di non sbagliare. Potrai dare un tocco più spiritoso al tuo look giocando con accessori colorati.

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Décolleté estive

Ovvero si tratta del classico modello décolleté, la scarpa col tacco per eccellenza. La possiamo trovare in quasi infinite varianti, ma nel caso specifico, visto che parliamo di scarpe adatte alla primavera estate, mi riferisco ai modelli più scollati. Possono essere aperti sulla punta, dette anche open toe, cioè quelle scarpe che presentano un’apertura sulla parte anteriore che permette di vedere le dita dei piedi, solitamente le prime tre dita. Oppure aperte sul collo del piede o ai lati. Anche l’altezza del tacco può variare moltissimo, dai cinque ai dodici centimetri, hai tutta la scelta del mondo. Ti potrai sbizzarrire cercando il modello più adatto alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Per quanto riguarda i colori, se andrai sul classico, come nero, bianco, grigio o beige, potranno restare nella tua scarpiera anche per sempre se lo vorrai. Ciò non toglie che ci siano anche molti altri colori anche più sgargianti in grado di intonarsi bene con tutto. Eviterei le fantasie che troppo spesso sono mode passeggere e difficilmente abbinabili. Le décolleté estive saranno la tua carta vincente per tutte le occasioni più formali.

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Sandali con tacco

Anche per questi non hai che l’imbarazzo della scelta. Ricorda che i modelli basic potranno restare nella tua scarpiera per sempre. Quindi listini semplici, senza molti accessori, pochi lacci, colore classico e tacco portabile sono i requisiti fondamentali per delle scarpe che non passeranno mai di moda. 

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Sandali bassi

Il classico sandalino con tacco basso, di un paio di centimetri, con pochi e semplici listini e un colore neutro come nero, bianco o beige saranno le scarpe passe-partout per l’estate perché potrai indossarle in ogni situazione. In questo caso possiamo fare un’eccezione sulla semplicità e puntare a qualche applicazione gioiello purché siano sobrie e chic. Insomma tieni a mente che se vuoi tenere delle scarpe nella scarpiera per più tempo possibile, non dovranno mai essere eccessive né tantomeno avere caratteristiche che le renderanno fuorimoda in men che non si dica.

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Sling Back

Ho lasciato per ultime le mie scarpe preferite in assoluto. Si tratta del modello che lascia scoperto il tallone, ma che mantengono stabilità grazie al laccio intorno alla parte posteriore della caviglia. Per me sono le scarpe bon ton per eccellenza e sono perfette da calzare con pantaloni più o meno eleganti, jeans, abiti corti o lunghi. Insomma con tutto. Il mio consiglio è di puntare a quei modelli dal tacco deciso, ma non eccessivo. Cinque centimetri saranno più che sufficienti a slanciare la tua figura e la comodità sarà garantita. Se ti piace essere sempre elegante potrai anche indossarle quasi tutti i giorni perché non ti stancheranno mai. Ho detto quasi perché ti ricorderai dei quattro motivi per cui non dovremmo indossare le stesse scarpe tutti i giorni.

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Queste sono le 7 scarpe evergreen primavera estate che non passeranno di moda ancora per molto tempo. Adesso sono curiosa di sapere quante di queste ne possiedi già e quali ti mancano ancora.

A presto!

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Come riabituarsi alle scarpe di nuovo

Come riabituarsi alle scarpe di nuovo

Una domanda che mi avete fatto in molte durante questo periodo di quarantena è proprio come riabituarsi alle scarpe di nuovo. Ed è plausibile porsi questo interrogativo dal momento che in molte e molti stiamo passando la maggior parte del tempo a casa. Tolta qualche eccezione per le commissioni, per le necessità più indispensabili o per chi ha continuato ad andare a lavorare, alzi la mano chi ha avuto l’ardire di calzare le scarpe per tutto il giorno pur stando a casa. Quindi mi sa tanto che dovremo riabituarci a tenere i nostri piedi chiusi nelle scarpe per una giornata intera, come facevamo fino a qualche settimana fa.

La fortuna vuole che ci stiamo sempre più avvicinando alla stagione estiva. Il caldo sta già iniziando a farsi sentire grazie alle temperature che giorno dopo giorno diventano sempre più gradevoli. E questo è un grande punto a nostro favore perché probabilmente, quando potremo uscire nuovamente, potremo indossare scarpe più scollate e aperte che favoriranno il ritorno all’abitudine.

Step da seguire per riabituarsi alle scarpe di nuovo

Pedicure

Innanzitutto mi sento di consigliarti una rigenerante pedicure. Dato che sarà difficile tornare dall’estetista ancora per un po’, segui i consigli per dei piedi perfetti dove troverai la ricetta per uno scrub fai da te. Oltre a riattivare la circolazione con un bel massaggio, ti ritroverai i piedi lisci e super morbidi.

Idratazione

Idrata i piedi applicando quotidianamente una crema per i piedi. Se non ce l’hai andrà benissimo anche una crema per le mani. Se ti piace camminare scalza, il mio consiglio è di applicarla la sera, prima di andare a letto, per evitare pericolosi scivoloni. Ma la crema sui piedi è un’ottima alleata anche quando si vogliono calzare scarpe senza calzini. Farà in modo che l’attrito tra la scarpa e il piede si riduca e diminuirà il rischio vesciche.

Scegli le scarpe più comode che hai

E’ giunto il momento delle domanda più difficile, quali sono le scarpe più comode della tua scarpiera? Saranno le tue alleate perfette per riabituare i tuoi piedi a stare costretti tutto il giorno. Ancora meglio se non presentano cuciture interne.

Meglio se non sono completamente chiuse

Infatti in questi casi è sempre meglio scegliere delle scarpe semi aperte. Un po’ come quando ritorniamo a lavoro dopo le ferie e i nostri piedi sono abituati a giorni e giorni di libertà in ciabatte e sandali aperti. Non in tutti i luoghi di lavoro è possibile presentarsi con i piedi semi nudi, per motivi di sicurezza o di decenza. Ma sono sicura che troverai almeno un modello di scarpe adatto alle tue esigenze. Le ballerine, se riesci a starci comoda, oppure un paio di mocassini morbidi potrebbero essere adeguati alla necessità.

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Scarpe di ricambio

Sono una sostenitrice decisa delle scarpe di ricambio da portarsi dietro. Mi rendo conto che non è un opzione sempre attuabile. Qualche volta ho la borsa talmente piccola da non sapere dove collocare le mie scarpe di ricambio. In quel caso decido di calzare delle scarpe già abbastanza comode per dover evitare fastidiosi e inutili mal di piedi. In ogni caso, se ti è possibile, porta con te un altro paio di scarpe e tieni a mente i 4 motivi per cui non dovremmo indossare sempre le stesse scarpe.

Alterna diversi modelli di scarpe ogni giorno

Sempre facendo riferimento ai 4 motivi per non indossare sempre le stesse scarpe, cerca di scegliere giorno per giorno calzature diverse, almeno all’inizio. Così i tuoi piedi si riabitueranno gradualmente al tran tran quotidiano.

Solette e altri trucchetti

Utilizza solette o altri dispositivi in grado di rendere più comoda la calzata. Ti avevo parlato delle mie solette preferite e di altri trucchi per trasformare delle scarpe da scomode a confortevoli in un attimo. Anche se in questo caso è il piede che dovrà riabituarsi alle scarpe di nuovo e non viceversa, l’utilizzo di certi strumenti potrà farti comodo.

Evita materiali sintetici e scarpe nuove

Se le tue scarpe più comode fossero anche in pelle allora avresti davanti il binomio perfetto. La pelle è un materiale naturale e traspirante. Inoltre tende ad adattarsi meglio al movimento e alla forma dei tuoi piedi. Se ti è possibile evita materiali sintetici come plastica, pvc e finta pelle. Si tratta di materiali poco confortevoli e che non lasciano traspirare bene la sudorazione naturale dei piedi. Evita anche scarpe nuove in quanto non sai ancora se e quanto saranno comode. I nostri piedi meritano clemenza e comprensione.

Un’ultima cosa

Se prima della fine di questa quarantena forzata hai voglia di riabituarti alle scarpe di nuovo, puoi unire l’utile al dilettevole e divertirti a seguire i miei consigli per imparare a camminare sui tacchi. Imparerai nell’arco di qualche giorno a padroneggiare i temibili tacchi ed eviterai inutili mal di piedi quando sarà finito il tempo delle ciabatte all day long. Nel frattempo io ho già deciso che i miei piedi rimarranno nel comfort assoluto fino all’ultimo. E tu?

 

A presto!

-S-

Scarpe Maison Margiela per la primavera estate 2020

Scarpe Maison Margiela per la primavera estate 2020

C’è un modello nella collezione di scarpe che Maison Margiela ha presentato per questa stagione che più che una novità è un vero e proprio revival, direttamente dagli anni ’80. Si tratta del modello Tabi che sicuramente avrai visto e rivisto e ne sarai rimasta colpita ogni volta. La caratteristica che salta subito all’occhio è la punta. Con l’alluce separato dal resto delle altre dita. Come suggerisce il nome, prende ispirazioni dalle tradizionali scarpe cinesi. Queste scarpe sono state presentate durante la prima sfilata del brand, nel 1989, e da allora sono state rivisitate molte volte fino ad oggi ed esistono sotto forma di diversi modelli.

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La collezione di scarpe Maison Margiela

Oltre alle iconiche Tabi, in versione stivaletto, décolleté, sandali, sneaker e mocassini, la collezione si compone anche di altre scarpe in versione Non-Tabi. La nuova collezione promette di trasformare la decadenza in minimalismo e, qualunque cosa significhi, a me piace.

Scarpe-Maison-Margiela

Décolleté Tabi, Euro 790

Scarpe-Maison-Margiela-mocassini-Tabi

Mocassini Tabi, Euro 690

Sandali-Tabi-Maison-Margiela

Sandali Tabi, Euro 640

Stivaletti-Tabi-Maison-Margiela

Stivaletti Tabi, Euro 690

Euro 920

Sneaker-Tabi-Maison-Margiela

Sneaker Tabi, Euro 410

Euro 820

Sandali-Maison-Margiela

Sabot, Euro 850

Zoccoli-Maison-Margiela

Zoccoli, Euro 640

Stivaletti-Maison-Margiela

Stivaletti, Euro 850

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Sneaker, Euro 870

Storia del brand Maison Margiela

La casa di moda francese Maison Margiela è stata fondata dallo stilista belga Martin Margiela nel 1988. Oltre allo stile tutto anticonvenzionale che da sempre definisce la Maison, ci sono degli elementi che saltano subito all’occhio e caratterizzano questo marchio. Il colore bianco, che fa da sottofondo a tutto. Lenzuola bianche che ricoprono i mobili della sede centrale, pareti bianche, dress code bianco per il personale. Ogni capo era contraddistinto da un’etichetta bianca cucita sui quattro lati in modo da poter essere asportata rendendoli anonimi. Oggi sono presenti dei numeri ad indicare il tipo di collezione.

Caratteristiche del marchio

Riciclo e destrutturazione per una moda senza tempo. Vengono utilizzati abiti vintage che riassembla e ristruttura in forme diverse e nuove. Taglie extralarge capaci di adattarsi ad ogni fisicità. I capi vengono infatti modellati secondo una taglia 78 e le proporzioni vengono mantenute per tutte le taglie. Provocazione e avanguardia spiegano bene il fenomeno Martin Margiela, divenuto famoso, oltre che per le sue creazioni, anche per l’aurea misteriosa che si è costruito. Infatti durante la sua carriera ha raramente concesso interviste e circola una sola fotografia, tra l’altro, non ufficiale. Inoltre non ha mai fatto la sua comparsa alla fine delle sfilate, come fanno tutti gli altri stilisti. Le parole che meglio descrivono la personalità del marchio sono concettualismo, riciclo artistico, arte, eleganza e mistero. Non è chiaro quando Martin Margiela abbia lasciato la casa di moda da lui fondata, ma con certezza dal 2014 è John Galliano il Direttore Creativo.

Curiosità

Martin Margiela è da sempre un personaggio misterioso, che ha fatto della sua assenza notorietà. Ed è da poco uscito un film documentario su di lui che misteriosamente ha fatto la prima comparsa su un canale a dir poco inadatto, ovvero Pornhub, una piattaforma porno. Il film sarebbe dovuto uscire su iTunes e ancora nessuno sa perché e come abbia fatto a comparire su un canale non ufficiale.

Ti piacciono queste scarpe?

A presto!

-S-

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