Tendenze scarpe primavera estate 2021

Tendenze scarpe primavera estate 2021

Non è mai abbastanza presto per cominciare a parlare di tendenze scarpe primavera estate 2021. Senti anche tu quella voglia impellente di togliere di mezzo gli stivali e iniziare a calzare qualcosa di più scollato? Non fraintendermi, amo moltissimo gli stivali, ma anche le décolleté e soprattutto le slingback. E, sarà un mio limite, ma non riesco a pensare di indossarli in inverno o peggio ancora con i calzini. Per cui non ho altra possibilità che iniziare da subito a sperare nella primavera. Ma bando alle ciance e vediamo cosa ci riserverà la prossima stagione in fatto di moda per i nostri piedi.

Tendenze scarpe primavera estate 2021

Tacchi strani o Chunky

Tacchi alti e parecchio strani saranno tra le tendenze principali della prossima stagione calda. Da indossare con abiti o pantaloni dall’orlo perfetto per lasciare ben in vista il piede.

Sandali-Salvatore-Ferragamo

Salvatore Ferragamo, Euro 630

Sportmax, Euro 529

Sandali-Loro-Piana

Loro Piana, Euro 890

Infradito

I sandali infradito con il tacco erano già comparsi tra le tendenze della scorsa primavera. E in effetti un anno fa eravamo già qui a parlarne. Anche quest’anno non mi convincono ancora abbastanza, ma la versione flat, ovvero senza tacco, comincia a non dispiacermi così tanto.

Sandali-Gianvito-Rossi

Gianvito Rossi, Euro 550

Paris-Texas-Infradito

Paris Texas, Euro 335

Renè-Caovilla-Infradito

René Caovilla, Euro 780

 

Sling Back

Ormai sono anni che ripeto come un mantra che il modello slingback è tra i miei preferiti per la primavera/estate. Mi piacciono in tutte le versioni, dal tacco alto al flat. Ma le mie preferite in assoluto sono le slingback dal tacco medio, facilmente indossabili per tutto il giorno e per lunghe percorrenze a piedi.

Aquazzura-Sling-Back

Aquazzura, Euro 1195

Prada-Sling-Back

Prada, Euro 650

proenza-schouler-slingback-wave

Proenza Schouler, Euro 495

Sabot

Vi ricordate la differenza tra sabot e mule? La trovate nella mia guida ai modelli di scarpe da donna, uno dei primi articoli di questo blog. Trovo che i sabot siano eleganti e raffinati e rendono chic il tuo look.

Mules-Valentino-Garavani

Valentino Garavani, Euro 720

Roger-Vivier-Mules

Roger Vivier, Euro 690

Aquazzura-Sabot

Aquazzura, Euro 575

Ballerine

C’è chi le ama e chi le odia. Io le trovo super carine, anche se poi non riesco proprio a portarle. In ogni caso le ballerine sono un must have che non passa mai di moda.

Jimmy-Choo-Ballerine

Jimmy Choo, Euro 595

Chiara-Ferragni-Ballerine

Chiara Ferragni, Euro 249

Celine-Ballerine

Celine, Euro 490

Mocassini

Una recente scoperta per quanto mi riguarda. Ci sono tantissime varianti di questo modello che non smette mai di stupire. Se i mocassini non ti convincono ancora, prova a leggere l’articolo in cui ti parlo di come indossarli.

Gucci-Mocassini

Gucci, Euro 790

Gabriela-Hearst-Mocassini

Gabriela Hearst

Hermes-Mocassini

Hermes, Euro 820

Slip On

Dette anche le scarpe-ciabatte. Sicuramente molto comode per essere infilate e sfilate facilmente, questo modello di scarpe è sicuramente tra le tendenze scarpe primavera estate 2021. Tanto che anche Adidas ha adattato le celebri Stan Smith alla versione slip-on.

Sergio-Rossi-Slip-On

Sergio Rossi, Euro 495

Loewe-Slip-On

Loewe

Kenzo-Slip-On

Kenzo, Euro 195

Sandali Platform

Non sai come indossare i sandali con la zeppa? Niente paura perché ho scritto un articolo qualche tempo fa su come abbinare i sandali con plateau in cui troverai qualche utile suggerimento. Ne parlo anche in un video su YouTube.

Isabel-Marant-Platform

Isabel Marant, Euro 420

Chloè-Platform

Chloè, Euro 240

Etro, Euro 425

Ciabatte basse

Alzi la mano chi non ne ha nemmeno un paio! Anche se in questo momento non puoi vedermi, la sto alzando. Ebbene, si tratta della più semplice della ciabatta. Piatta e senza tanti fronzoli. Eppure è anche quella che più spesso manca nelle nostre scarpiere. Urge correre ai ripari perché questo semplice modello può rivelarsi davvero utile in caso di caldo afoso e di idee confuse sul cosa indossare ai piedi.

Fendi-Ciabatte

Fendi, Euro 520

Dior-Ciabatte

Dior, Euro 690

Versace, Euro 550

 

Queste sono le principali tendenze scarpe per la primavera estate 2021. Sicuramente alcuni di questi modelli saranno già nel tuo armadio delle scarpe. Quali invece vorrai acquistare?

 

A presto!

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Come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste

Come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste

Molte volte mi è stato chiesto di scrivere un articolo su come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste. Mi sono decisa solo adesso perché, come ben saprai, sono più “esperta” di scarpe fashion che di quelle da lavoro. E sono dell’idea che per scrivere di un argomento sia necessario possedere un certo tipo di conoscenza. Per fortuna, una delle cose più belle dell’avere un blog è proprio la nostra community, costituita da tante persone accumunate dallo stesso interesse. Ed è proprio grazie alla community che ho conosciuto virtualmente Samira, una ragazza che, esperta di DPI, ovvero dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari a garantire la sicurezza sui luoghi del lavoro, ha aperto da poco un sito internet, SecurePoint, in cui è possibile acquistarli. E in quanto esperta, mi ha aiutata a rispondere a tutte quelle domande che negli anni mi sono state fatte riguardo alle scarpe antinfortunistiche.

Le scarpe antinfortunistiche

Moltissimi settori lavorativi necessitano di un paio di scarpe antinfortunistiche e in questo articolo vedremo insieme come scegliere quelle giuste. Iniziamo dicendo che sul mercato sono presenti infiniti modelli di scarpe antinfortunistiche che si differenziano sia per gusto estetico che per materiali specifici di cui sono composte.

Scarpe antinfortunistiche: i materiali

La soletta è l’interno della scarpa su cui poggia il piede, può essere realizzata con una varietà di materiali, naturali o sintetici, come fibra vegetale, gel o poliuretano.

Tra la suola e il sottopiede della scarpa, viene inserita una membrana, la lamina. La lamina svolge la funzione di protezione del piede. Ad esempio, nelle scarpe di sicurezza con codice P (intesa come protezione), deve avere una funzione antiforatura. Quindi se calpesti un oggetto appuntito, la scarpa garantisce un’elevato grado di resistenza. Le piastre antiforatura utilizzate per le scarpe antinfortunistiche sono realizzate in diversi materiali con caratteristiche diverse a seconda delle diverse esigenze. Ad esempio la piastra in acciaio è più resistente ma allo stesso tempo anche più pesante. La piastra in composito tessuto ha una maggiore flessibilità, isolamento e sicuramente una maggiore leggerezza.

Anche le punte delle scarpe antinfortunistiche sono realizzate con materiali diversi, a seconda del tipo di protezione che si desidera ottenere. I principali materiali utilizzati sono acciaio, alluminio, fibra di carbonio, fibra di vetro o plastica. Naturalmente anche la parte anteriore del piede ha bisogno di essere protetta.

Come sceglierle

Le calzature di sicurezza sono dispositivi di protezione individuale (DPI) e devono soddisfare i requisiti indicati nella direttiva europea per ottenere il marchio di conformità CE. EN ISO 20345. Lo standard del 2011 distingue e definisce le scarpe di sicurezza attraverso la “S” (Safety) seguita generalmente dalla lettera P (Protection).

Le scarpe antinfortunistiche più comuni sono codificate con queste sigle:

  • S1 – Sono dotate di puntali per proteggere i piedi da possibile calpestio e da suole antiscivolo, resistenti agli oli e agli idrocarburi per evitare scivolamenti dovuti a superfici sporche o bagnate. Non sono dotate di lamina anti-perforazione.
  • S1P – Sono le calzature più utilizzate perché adatte a tutte le attività svolte in ambienti asciutti, dove è molto probabile che i lavoratori siano a rischio di calpestio di oggetti taglienti e scivoloni dovuti a petrolio e idrocarburi.

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  • S2 – Questo tipo di scarpe da lavoro è adatto per attività in ambienti con elevata umidità e/o presenza di idrocarburi. Sono ideali per le industrie di stoccaggio e servizi, trasporti, industrie alimentari, farmaceutiche e tutti gli artigiani che lavorano all’aperto. Non sono munite di suola anti-perforamento.
  • S3 – Le calzature antinfortunistiche S3 sono adatte ad ambienti con detriti e alto pericolo di schiacciamento dell’avampiede e anche laddove ci sia pericolo di scosse elettrostatiche. Sono particolarmente adatte per i settori dell’edilizia, dell’agricoltura, dell’artigianato e officine.

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  • S5 – Di solito questa sigla si riferisce agli stivali in PVC antinfortunistici. Sono altamente impermeabili, proteggono da scosse elettrostatiche, proteggono il tallone, sono dotati di puntale e di la lamina antiforo. Sono ideali per tutti coloro che lavorano a contatto con l’acqua.

 

 

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Adesso che hai tutte queste informazioni sarà sicuramente più facile scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste per le tue esigenze. Se hai altre domande o curiosità non rimandare e scrivimi per saperne di più sull’argomento.

A presto!

-S-

Ciabatte extralusso Birkinstock

Ciabatte extralusso Birkinstock

Il nome di queste ciabatte extralusso Birkinstock, appunto, è frutto di un gioco di parole che vede l’unione di due termini. Birkin e Birkenstock, i due elementi essenziali che le compongono. Ma vediamo insieme nel dettaglio di cosa si tratta e capirai subito perché parliamo di calzature extralusso.

Ormai tutti conosciamo le famigerate ciabatte Birkenstock. E, in effetti, la prima cosa riconoscibile guardando l’immagine di queste calzature è proprio la forma del caratteristico modello Arizona. La seconda cosa che salta immediatamente all’occhio è sicuramente l’insolita tomaia scelta per questo modello. Ed è li che si nasconde la collaborazione che non c’è. Infatti è lo stesso Collettivo MSCHF a dichiarare che non è in atto nessuna collaborazione con Hermes.

Ciabatte-extralusso-Birkinstock-1

Chi è MSCHF

Si fanno chiamare collettivo ed è anche una start-up con sede a New York. Nel 2019 avevamo già sentito parlare di loro perché customizzarono le Nike Air Max 97 inserendo nell’aria della suola 60 cc di acqua santa proveniente dalle rive del fiume Giordano. Vennero chiamate “Jesus Shoes” e andarono immediatamente sold out.

Jesus-Shoes

MSCHF è esperta di lanci virali che definisce drop. Questi lanci avvengono ogni secondo e quarto lunedì del mese. Non si occupano solo di scarpe, ma di varie categorie di prodotti. E’ il caso delle dieci magliette di brand streetwear tagliate e ricucite insieme a formare un prodotto patchwork. Oppure dell’app da scaricare sul cellulare in grado di far vincere dei soldi a chi avesse tenuto il dito premuto sullo schermo più a lungo. Decisamente provocatori e fuori dagli schemi, i drop di MSCHF sono in grado di stupire sempre. E così anche nel caso dei sandali extralusso Birkinstock.

Ciabatte extralusso Birkinstock

La tomaia di questi sandali è realizzata con la pelle delle borse Birkin di Hermes. MSCHF ne ha a disposizione solo quattro e ciascuna ha un prezzo che si aggira tra i 19.500 e 48.000 Dollari. I sandali invece costano tra i 34.000 e i 76.000 dollari.

Ciabatte-extralusso-Birkinstock

Le borse Birkin di Hermes vengono smontate, spianate e infine tagliate secondo il modello di sandali da realizzare. La tomaia ottenuta viene poi assemblata alla suola in sughero e gomma delle ciabatte Birkenstock. Ecco che nascono i famosi sandali Birkinstock, ognuno unico e irripetibile.

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Le ciabatte Birkinstock sono disponibili solo su richiesta. Per acquistarle è necessario inviare una mail a MSCHF che valuterà la richiesta. Se venisse approvata, il futuro acquirente dovrà inviare una lettera di intenti per l’acquisto. E successivamente verrà organizzata una videochiamata con MSCHF per discutere disponibilità, prezzo e istruzioni per il bonifico bancario in caso di acquisto.

Ciabatte-extralusso-Birkinstock-3

Adesso che hai tutte le informazioni cosa aspetti a fare il tuo primo ordine?! Io sono già in lista!

A presto!

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Adidas Stan Smith Slip On

Adidas Stan Smith Slip On

Sembra quasi uno sciogli lingua, invece le Adidas Stan Smith Slip On sono, con ogni probabilità, le scarpe che vedremo più delle altre sfilare nelle strade delle nostre città. Non sono un’amante sfegatata delle slip on in generale, ma le Adidas Stan Smith (clicca qui per leggere la mia recensione e qui per conoscerne la storia) sono passate senza dubbio ad essere le mie scarpe preferite di ogni stagione. Per chi si fosse persa/o i termini più modaioli utilizzati negli ultimi tempi, il termine Slip On significa letteralmente “che si sfila facilmente”. E viene attribuito a tutti quegli indumenti e alle scarpe che possono quindi essere sfilati o infilati senza difficoltà grazie all’assenza di lacci o stringhe. In sostanza si tratta di vere e proprie ciabatte dalla punta chiusa.

Adidas Stan Smith Slip On

Ovviamente negli anni il concetto si è un attimo allargato e così vengono definite Slip On anche tutte quelle scarpe che invece i lacci ce l’hanno lo stesso. Anche se in effetti non hanno nessuna utilità pratica, ma solo di abbellimento. E’ questo il caso delle nuove Adidas Stan Smith in versione Slip On.

Già lo scorso anno era stata lanciata sul mercato una prima versione dal colore sgargiante, un giallone definito “Tribe Yellow”.

Adidas-Stan-Smith-Slip-On-Tribe-Yellow

Quest’anno invece Adidas ha optato per la classica colorazione verde e bianca. In questa versione la tomaia è in pelle bianca e i dettagli sono verdi, come le più iconiche, classiche e inconfondibili Stan Smith. La suola interna è realizzata in Primegreen, ovvero una serie di materiali realizzati a partire da materie prime riciclate ed ecosostenibili.

Adidas-Stan-Smith-Slip-On

Per il momento non sono riuscita a trovarle online perché saranno disponibili solo in alcuni negozi selezionati a partire dalle prossime settimane. Se mi segui o mi conosci da un po’, saprai bene che le Adidas Stan Smith sono diventate il mio consiglio fisso a chi mi chiede scarpe comode e versatili. Quindi, nonostante sia diffidente nei confronti dei modelli Slip On in generale, sicuramente correrò a provarle. Se si rivelassero all’altezza delle originali in quanto a comfort, avrei trovato senza dubbio la soluzione ideale per le stagioni più afose. Per rimanere comoda senza soffrire troppo il caldo.

Ch ne pensi, ti piacciono?

 

A presto!

-S-

 

 

Collaborazione Lidl e Nike

Collaborazione Lidl e Nike

Negli ultimi giorni non si parla di altro che della collaborazione tra Lidl e Nike per una Capsule Collection di moda. Impossibile dimenticarsi delle sneaker Lidl uscite lo scorso novembre e andate immediatamente sold out. Questa volta Lidl ci riprova, ma affiancata da uno dei colossi dello Sportswear. Probabilmente il successo sarà indiscutibile.

La collezione frutto della collaborazione Lidl e Nike includerà una serie di articoli di abbigliamento per bambino e uomo. Pantaloni, felpe e t-shirt a prezzi bassi, da 9,99 a 44,99 Euro. Sul sito tedesco c’è anche un modello di scarpe da calcio facenti parte della collezione. Non sono attualmente presenti scarpe da passeggio, ma chissà che possano entrare a far parte della Capsule più avanti.

Dove trovare i prodotti

Per il momento questi prodotti sono disponibili sugli store online di Lidl in Germania e Spagna, infatti i prezzi sotto alle immagini sono stati presi dal sito tedesco. Una scelta dovuta all’esigenza di evitare assembramenti e code infinite fuori dai negozi come è accaduto nel novembre 2020. Ma niente paura perché approderanno presto anche in Italia.

E’ la prima volta che Lidl collabora con un brand di abbigliamento come Nike. Accumunate dallo stile streetswear, questa partnership avrà riscontri positivi per entrambi i marchi. Se da una parte l’ormai noto supermercato riuscirà a farsi conoscere da una fetta di mercato diversa dal solito target, dall’altra Nike renderà i propri prodotti accessibili agli amanti del low-cost. L’obiettivo rimane quello di riuscire a raggiungere sempre più pubblico da entrambe le parti.

Collaborazione-Lidl-e-Nike-Pantaloni

Euro 22,99

 

Collaborazione-Lidl-e-Nike-T-Shirt

Euro 14,99

 

Collaborazione-Lidl-e-Nike-Felpe

Euro 26,99

Collaborazione-Lidl-e-Nike-Felpe-con-zip

Euro 44,99

Collaborazione-Lidl-e-Nike

Euro 9,99

Collaborazione-Lidl-e-Nike-scarpe-calcio

Euro 22,99

 

Non ci resta che attendere con furore l’arrivo in Italia della Capsule Collection. Questa volta si tratta decisamente di prodotti molto più sobri rispetto a quelli a cui Lidl ci aveva abituati. E speriamo che siano presenti anche delle scarpe più mettibili.

 

A presto!

-S-

 

 

 

 

 

 

Alluce valgo nel postoperatorio

Alluce valgo nel postoperatorio

L’alluce valgo nel postoperatorio è la fase più delicata e che richiede maggiori attenzioni. La clinica Dorsay utilizza una particolare tecnica percutanea mininvasiva chiamata WOS che permette una ripresa più rapida, una convalescenza indolore e assenza di cicatrici evidenti. 

Subito dopo l’intervento è già possibile camminare autonomamente senza l’ausilio di stampelle, grazie a delle apposite sneaker fornite da Dorsay, che verranno fatte calzare all’uscita della sala operatoria.

Le scarpe Dorsay

Si tratta di scarpe modello sneaker con lacci e zip di colore nero. Uscirai dalla sala operatoria già con queste sneaker ai piedi e ti accompagneranno durante tutta la durata del periodo postoperatorio che dura circa quaranta giorni. Ma niente vieta che possano essere indossate anche dopo, dato che sono sneaker dal design moderno. Oltre alle scarpe verranno forniti un paio di lacci e dei suoletti di rigidità diverse. Tali suoletti dovranno essere inseriti nelle apposite scarpe in momenti diversi.

Ma cosa succede subito dopo la fine dell’intervento? Ti racconto tutto nei dettagli.

Alluce valgo e postoperatorio immediato

Una volta eseguito l’intervento vero e proprio, il piede viene fasciato e inserito nell’apposita sneaker insieme al paio di solette rigide che servono a tenere ferme le articolazioni durante la deambulazione. Tornata nella camera della clinica, l’assistente rimane con te per tutto il tempo e insieme al chirurgo vengono concordate le due visite di controllo successive. Serviranno a cambiare la fasciatura e verificare che il decorso postoperatorio stia procedendo al meglio.

Fin da subito è possibile cominciare a camminare, appoggiando il piede come se fosse una tavoletta rigida e facendo attenzione a non flettere l’avampiede. Con queste semplici accortezze sarai in grado di lasciare la clinica con le tue gambe.

Quindici giorni dopo l’operazione avrà luogo la prima visita di controllo.

Alluce-valgo-nel-postoperatorio

Postoperatorio nei giorni successivi fino al trentesimo giorno

A qualche giorno dall’intervento sarà assolutamente normale la formazione di lividi sopra le dita piccole del piede operato. Inoltre potrai avvertire un rumore tipo scricchiolio durante l’appoggio a terra. Questo è dovuto alle microfratture che sono state provocate per riallineare il metatarso coinvolto. Perciò questo rumore non dovrà destare preoccupazione, anche se è consigliabile cercare di appoggiare il piede in maniera da evitarlo. Al trentesimo giorno potrai cambiare le solette, inserendo quelle meno rigide. Quindi inizierai a camminare molto meglio.

Cosa si può fare

Camminare 

Potrai camminare fin da subito, tuttavia, soprattutto i primi giorni, è sempre meglio non affaticarsi. I chirurghi Dorsay consigliano di intervallare camminate di dieci minuti ogni trenta minuti di pausa e di evitare di restare in piedi troppo a lungo

Soprattutto i primi giorni il piede sarà un po’ gonfio ed è meglio stare a riposo il più possibile perché camminando tenderà a gonfiarsi e indolenzirsi ulteriormente.

Guidare

Puoi tornare a guidare fin da subito se il piede operato è il sinistro ed hai un’auto con il cambio automatico. Se invece possiedi una macchina con il cambio manuale, qualunque piede tu abbia operato, è consigliabile non guidare per i primi trenta giorni.

Igiene personale

È assolutamente vietato bagnare la fasciatura. Potrai farti la doccia o il bagno avendo cura di tenere il piede operato fuori dalla vasca o dalla cabina doccia.

Dopo il trentesimo giorno il piede sarà decisamente più sgonfio e sarà possibile utilizzare i due suoletti più morbidi.

Alluce-valgo-nel-postoperatorio-1

Alluce valgo e postoperatorio: quaranta giorni dopo

Trascorsi quaranta giorni, sarà possibile rimuovere la fasciatura in maniera autonoma e cominciare la fase di rieducazione. Si ricomincia a prendere confidenza con l’acqua. I chirurghi Dorsay consigliano infatti di immergere il piede interessato in una bacinella con acqua calda e un po’ di sale per iniziare a muovere di nuovo le dita. Laddove sentirai che le dita e tutto il piede hanno mantenuto una certa elasticità, potrai procedere in questa fase in totale autonomia. In caso contrario è consigliabile rivolgersi ad un professionista, come ad esempio un fisioterapista, che saprà darti della giuste dritte. In ogni caso potrai valutare la tua situazione con il chirurgo che ha eseguito l’intervento.

Dopo il quarantesimo giorno sarà possibile calzare anche scarpe diverse rispetto a quelle date in dotazione da Dorsay purché siano comode e larghe.

Sport

In questa fase è possibile ricominciare a praticare sport. Ovviamente dovranno essere prese tutte le precauzioni del caso, considerando che avrai a che fare con un piede che ha subito da poco lo stress di un intervento. In ogni caso il chirurgo Dorsay risponderà ad ogni dubbio.

Il nuoto potrà ricominciare una volta tolta la fasciatura, mentre per tutti gli sport che prevedono carico sui piedi si dovranno attendere altri quaranta giorni.

Tre mesi dopo

Dopo tre mesi circa, o comunque quando sentirai che il piede sarà di nuovo pronto, potrai ricominciare ad indossare le scarpe con i tacchi.

Ma non solo. Potrai riprendere a svolgere le attività agonistiche e tutti gli altri sport che prevedono carico sui piedi.

Alluce-valgo-nel-postoperatorio-2

Riassumendo

La tecnica percutanea mininvasiva eseguita nella clinica Dorsay è indolore nella stragrande maggioranza dei casi. Al massimo è consigliabile assumere comuni analgesici nel postoperatorio.

Dopo l’intervento sarà necessario assumere alcuni farmaci per prevenire qualsiasi rischio, anche minimo, seppur comune a qualunque tipo di intervento chirurgico.

Tutto l’iter ha la durata di tre mesi, dal momento dell’intervento alla guarigione completa. Ma già dopo quaranta giorni sarà possibile tornare a svolgere tutte le normali attività, come guidare, camminare più a lungo, indossare di nuovo qualunque tipologia di scarpe, anche con il tacco.

Non sarà mai necessario l’ausilio di stampelle o qualunque altro mezzo per favorire la deambulazione in quanto sarai autonoma fin da subito.

Non verranno tolti i punti in quanto cadranno da soli.

Potrai tornare a lavorare già dopo una settimana dall’intervento, a meno che non si svolgano lavori che richiedano lo stare in piedi o camminare per molte ore consecutive.

Per ogni altra domanda o dubbio puoi contattare la clinica Dorsay visitando il sito web o chiamando il numero 800 200 868. Saranno lieti di rispondere a tutte le tue richieste.

A presto!

-S-

 

Articolo sponsorizzato

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