Come rigenerare le scarpe con lo Sciuscià di Montelepre

Come rigenerare le scarpe con lo Sciuscià di Montelepre

Come rigenerare le scarpe ridotte davvero molto male? Su questo canale abbiamo a lungo parlato di come pulire le scarpe, come togliere la muffa e come prendersi cura persino delle scarpe vintage. Ma oggi voglio parlarti di come dare letteralmente nuova vita alle tue scarpe quando pensi che non ci sia più niente da fare. La risposta è Lo Sciuscià di Montelepre, il lustrascarpe a domicilio. Ma prima di parlarti di questa piccola realtà artigiana italiana, lascia che ti racconti una piccola curiosità.

La parola Sciuscià è una rivisitazione “napoletanizzata” del vocabolo inglese shoeshine che significa proprio lustrascarpe. Durante la seconda guerra mondiale e negli anni successivi, con l’occupazione degli alleati americani, in tutta l’Italia centro-meridionale e in particolare a Napoli, si diffuse la figura dello sciuscià. Venivano chiamati così i ragazzi meno abbienti che si guadagnavano qualche spicciolo per le strade dei quartieri poveri pulendo le scarpe agli alleati. Oggi questa parola è divenuta ormai storica e piena di significato.

Come rigenerare le scarpe con lo Sciuscià di Montelepre

Lo Sciuscià di Montelepre è molto più di un semplice lustrascarpe. La piccola bottega artigianale con sede in provincia della splendida Palermo, in Sicilia, consente di recuperare delle scarpe altrimenti inutilizzabili rendendole perfettamente rinnovate. Il servizio è disponibile in tutta Italia grazie alla spedizione gratuita inclusa. Ed ecco cosa comprende l’intero pacchetto dello Sciuscià di Montelepre. Piccole riparazioni, smacchiatura, ricostruzione dei pellami, sbiancamento permanente della suola, ripristino o eventuale cambio tinta, lucidatura a mano, cambio dei lacci e sanificazione. Tutto questo compreso nel servizio.

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Prima (a sinistra) e dopo (a destra) il trattamento

Cosa succede alle tue scarpe una volta arrivate nelle mani dello Sciuscià? Vengono pulite e smacchiate, effettuate eventuali necessarie piccole riparazioni e incollaggi, sbiancata la suola, sistemati graffi e screpolature della pelle e in seguito ritinteggiata e lucidata a mano la tomaia per delle scarpe super lucenti. Infine le scarpe vengono sanificate tramite trattamento all’ozono che consente l’eliminazione di batteri ed eventuali cattivi odori. Una volta pronte, le scarpe vengono di nuovo spedite a casa tua. Tutto questo pacchetto di trattamenti costa 50 Euro.

Come funziona il servizio

Per contattare lo Sciuscià di Montelepre basta inviare un messaggio via Whatsapp al numero di telefono che si trova nella sezione contatti del sito. Vincenzo, il proprietario, persona gentile e disponibile che ho avuto il piacere di conoscere personalmente, mi ha subito contattata chiedendomi di inviargli delle foto delle calzature che avrei voluto rigenerare. Immediatamente dopo averle visionate mi ha dato la buona notizia. Le mie scarpe si potevano miracolare! Lo stesso giorno Vincenzo ha organizzato la spedizione tramite ritiro del pacco a domicilio. La spedizione è inclusa nel costo del servizio. Perciò io ho soltanto avuto cura di scaricare e stampare la lettera di vettura e impacchettare bene le scarpe per farle arrivare a destinazione in sicurezza. Nell’arco di qualche giorno ho ricevuto le foto delle scarpe in lavorazione e allo scoccare del settimo giorno le calzature erano di nuovo tra le mie mani con un packaging totalmente nuovo ed un aspetto completamente rinnovato.

Il servizio è disponibile anche per la riparazione e la rigenerazione di borse e giubbotti in pelle.

Lascia che ti mostri il miracolo che Vincenzo e il suo staff hanno eseguito sulle mie scarpe. Le slingback sono proprio le scarpe di ioamolescarpe. Ovvero il prototipo di prova che ho utilizzato come test di comfort prima di inviarle in produzione ed erano quindi ridotte davvero molto male.

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Prima

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Prima

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Dopo

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Le punte prima e dopo il trattamento

Qualche consiglio

Le foto delle scarpe da inviare tramite Whatsapp devono catturare quanti più dettagli possibili per dare modo di capire se è realmente possibile rinnovarle al meglio. Se le scarpe sono molto danneggiate, conviene parlare direttamente con Vincenzo per capire se è possibile eseguire determinate riparazioni. Inoltre è sempre bene specificare di che tipo di materiale sono fatte le scarpe per consentire di capire se e come è possibile rinnovarle ed eventualmente tingerle.

Sul sito internet e sulla pagina Facebook dello Sciuscià di Montelepre è possibile curiosare tra le immagini che mostrano il prima e il dopo l’operazione di rinnovamento. Un vero viaggio attraverso la meravigliosa abilità artigiana di una volta che lo Sciuscià di Montelepre è in grado di offrire anche ai giorni nostri.

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Se hai domande o curiosità o se hai necessità di rinnovare subito le tue scarpe preferite, la tua borsa o il cappotto a te più caro, non esitare a contattare Vincenzo tramite il suo sito o la sua pagina Facebook.

 

A presto!

 

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Alluce valgo: Terapia posturale correttiva per evitare ricadute

Alluce valgo: Terapia posturale correttiva per evitare ricadute

In quest’ultimo articolo sull’alluce valgo, ti parlerò della terapia posturale correttiva per evitare ricadute. Negli ultimi mesi mi sono state rivolte spessissimo due domande.

  1. Cosa occorre fare per evitare eventuali ricadute?
  2. E’ possibile evitare l’insorgenza dell’alluce valgo?

Per rispondere a queste curiosità, mi sono avvalsa dell’esperienza e della disponibilità dei chirurghi della Centro Medico Dorsay, specializzato nel trattare le principali patologie del piede. Ecco cosa è emerso.

Cause dell’alluce valgo

L’alluce valgo è il più delle volte legato ad una scorretta postura plantare, che andrebbe intercettata già in tenera età, prima che possano svilupparsi le alterazioni posturali plantari preludio di comparsa di patologie del piede. Il problema quindi non si può evitare del tutto, ma si può attenuare intervenendo su queste alterazioni. Ciò significa che, in presenza di familiarità o di fattori predisponenti diventa importante questa valutazione preoperatoria; come diventa importante, in vista di possibili recidive, seguire nel tempo queste alterazioni. Come detto più volte, le scarpe con il tacco o, più in generale, le scarpe sbagliate, non sono responsabili del problema in sé, ma possono eventualmente accelerare l’avanzamento di questa fastidiosa patologia del piede.

L’intervento chirurgico correttivo si prefigge di migliorare o addirittura risolvere il problema in maniera definitiva, ma perché questo avvenga, è importante il decorso post-operatorio per far si che venga mantenuta quella corretta postura nel tempo. È per questo che il Team dei Chirurghi Dorsay ha messo a punto uno specifico percorso chiamato Protocollo Dorsay.

Protocollo Dorsay

Il Protocollo Dorsay è un percorso studiato appositamente per migliorare e possibilmente risolvere tutte le patologie del piede. Questo iter è costituito da tre step, ed ogni step prevede delle specifiche procedure.

1. Analisi posturale plantare

Questa è la prima fase di tutto il percorso. Nel momento in cui prenoterai un visita specialistica presso Dorsay, verrai sottoposta ad un’analisi posturale plantare. Qui, grazie all’utilizzo di apposite apparecchiature viene analizzata la postura plantare, individuata l’eventuale patologia del piede presente, e preparato un piano di correzione posturale studiato su misura.

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2. Intervento chirurgico

Una volta che i chirurghi avranno individuato il problema e stabilito che l’unica soluzione definitiva è rappresentata dall’intervento chirurgico, ti verranno illustrati tutti i benefici derivanti dalla chirurgia mininvasiva WOS.

3. Terapia posturale correttiva

Si tratta dell’ultima fase del Protocollo Dorsay che prevede la messa in pratica della terapia di correzione posturale. E’ una fase molto delicata e molto importante di tutto il percorso. Questa fase inizia a partire dal 41° giorno successivo all’intervento chirurgico e consente di tenere sotto controllo il piede ed evitare, per quanto possibile, una eventuale recidiva. Vengono utilizzati degli specifici Plantari Ortopedici Posturali, chiamati Dorsay POP, realizzati su misura in base alle specifiche esigenze di ogni paziente.

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La peculiarità di questi plantari è la funzione di riattivazione dei muscoli del piede in punti specifici. Questi punti vengono individuati grazie all’analisi posturale plantare. All’interno dei plantari, nei punti corrispondenti, vengono inseriti dei cuscinetti che andranno a svolgere un ruolo fondamentale nella riattivazione dei muscoli interessati e di conseguenza nella modificazione della postura.

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Ora che ti ho spiegato tutto ciò che c’è da sapere, questo argomento così importante non ha più segreti per te. Ma se hai qualunque altra domanda o dubbio puoi contattare direttamente Dorsay visitando il loro sito web o chiamando il numero 800 200 868. Saranno lieti di rispondere a tutte le tue richieste.

 

 

A presto!

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Tendenze scarpe primavera estate 2021

Tendenze scarpe primavera estate 2021

Non è mai abbastanza presto per cominciare a parlare di tendenze scarpe primavera estate 2021. Senti anche tu quella voglia impellente di togliere di mezzo gli stivali e iniziare a calzare qualcosa di più scollato? Non fraintendermi, amo moltissimo gli stivali, ma anche le décolleté e soprattutto le slingback. E, sarà un mio limite, ma non riesco a pensare di indossarli in inverno o peggio ancora con i calzini. Per cui non ho altra possibilità che iniziare da subito a sperare nella primavera. Ma bando alle ciance e vediamo cosa ci riserverà la prossima stagione in fatto di moda per i nostri piedi.

Tendenze scarpe primavera estate 2021

Tacchi strani o Chunky

Tacchi alti e parecchio strani saranno tra le tendenze principali della prossima stagione calda. Da indossare con abiti o pantaloni dall’orlo perfetto per lasciare ben in vista il piede.

Sandali-Salvatore-Ferragamo

Salvatore Ferragamo, Euro 630

Sportmax, Euro 529

Sandali-Loro-Piana

Loro Piana, Euro 890

Infradito

I sandali infradito con il tacco erano già comparsi tra le tendenze della scorsa primavera. E in effetti un anno fa eravamo già qui a parlarne. Anche quest’anno non mi convincono ancora abbastanza, ma la versione flat, ovvero senza tacco, comincia a non dispiacermi così tanto.

Sandali-Gianvito-Rossi

Gianvito Rossi, Euro 550

Paris-Texas-Infradito

Paris Texas, Euro 335

Renè-Caovilla-Infradito

René Caovilla, Euro 780

 

Sling Back

Ormai sono anni che ripeto come un mantra che il modello slingback è tra i miei preferiti per la primavera/estate. Mi piacciono in tutte le versioni, dal tacco alto al flat. Ma le mie preferite in assoluto sono le slingback dal tacco medio, facilmente indossabili per tutto il giorno e per lunghe percorrenze a piedi.

Aquazzura-Sling-Back

Aquazzura, Euro 1195

Prada-Sling-Back

Prada, Euro 650

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Proenza Schouler, Euro 495

Sabot

Vi ricordate la differenza tra sabot e mule? La trovate nella mia guida ai modelli di scarpe da donna, uno dei primi articoli di questo blog. Trovo che i sabot siano eleganti e raffinati e rendono chic il tuo look.

Mules-Valentino-Garavani

Valentino Garavani, Euro 720

Roger-Vivier-Mules

Roger Vivier, Euro 690

Aquazzura-Sabot

Aquazzura, Euro 575

Ballerine

C’è chi le ama e chi le odia. Io le trovo super carine, anche se poi non riesco proprio a portarle. In ogni caso le ballerine sono un must have che non passa mai di moda.

Jimmy-Choo-Ballerine

Jimmy Choo, Euro 595

Chiara-Ferragni-Ballerine

Chiara Ferragni, Euro 249

Celine-Ballerine

Celine, Euro 490

Mocassini

Una recente scoperta per quanto mi riguarda. Ci sono tantissime varianti di questo modello che non smette mai di stupire. Se i mocassini non ti convincono ancora, prova a leggere l’articolo in cui ti parlo di come indossarli.

Gucci-Mocassini

Gucci, Euro 790

Gabriela-Hearst-Mocassini

Gabriela Hearst

Hermes-Mocassini

Hermes, Euro 820

Slip On

Dette anche le scarpe-ciabatte. Sicuramente molto comode per essere infilate e sfilate facilmente, questo modello di scarpe è sicuramente tra le tendenze scarpe primavera estate 2021. Tanto che anche Adidas ha adattato le celebri Stan Smith alla versione slip-on.

Sergio-Rossi-Slip-On

Sergio Rossi, Euro 495

Loewe-Slip-On

Loewe

Kenzo-Slip-On

Kenzo, Euro 195

Sandali Platform

Non sai come indossare i sandali con la zeppa? Niente paura perché ho scritto un articolo qualche tempo fa su come abbinare i sandali con plateau in cui troverai qualche utile suggerimento. Ne parlo anche in un video su YouTube.

Isabel-Marant-Platform

Isabel Marant, Euro 420

Chloè-Platform

Chloè, Euro 240

Etro, Euro 425

Ciabatte basse

Alzi la mano chi non ne ha nemmeno un paio! Anche se in questo momento non puoi vedermi, la sto alzando. Ebbene, si tratta della più semplice della ciabatta. Piatta e senza tanti fronzoli. Eppure è anche quella che più spesso manca nelle nostre scarpiere. Urge correre ai ripari perché questo semplice modello può rivelarsi davvero utile in caso di caldo afoso e di idee confuse sul cosa indossare ai piedi.

Fendi-Ciabatte

Fendi, Euro 520

Dior-Ciabatte

Dior, Euro 690

Versace, Euro 550

 

Queste sono le principali tendenze scarpe per la primavera estate 2021. Sicuramente alcuni di questi modelli saranno già nel tuo armadio delle scarpe. Quali invece vorrai acquistare?

 

A presto!

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Come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste

Come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste

Molte volte mi è stato chiesto di scrivere un articolo su come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste. Mi sono decisa solo adesso perché, come ben saprai, sono più “esperta” di scarpe fashion che di quelle da lavoro. E sono dell’idea che per scrivere di un argomento sia necessario possedere un certo tipo di conoscenza. Per fortuna, una delle cose più belle dell’avere un blog è proprio la nostra community, costituita da tante persone accumunate dallo stesso interesse. Ed è proprio grazie alla community che ho conosciuto virtualmente Samira, una ragazza che, esperta di DPI, ovvero dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari a garantire la sicurezza sui luoghi del lavoro, ha aperto da poco un sito internet, SecurePoint, in cui è possibile acquistarli. E in quanto esperta, mi ha aiutata a rispondere a tutte quelle domande che negli anni mi sono state fatte riguardo alle scarpe antinfortunistiche.

Le scarpe antinfortunistiche

Moltissimi settori lavorativi necessitano di un paio di scarpe antinfortunistiche e in questo articolo vedremo insieme come scegliere quelle giuste. Iniziamo dicendo che sul mercato sono presenti infiniti modelli di scarpe antinfortunistiche che si differenziano sia per gusto estetico che per materiali specifici di cui sono composte.

Scarpe antinfortunistiche: i materiali

La soletta è l’interno della scarpa su cui poggia il piede, può essere realizzata con una varietà di materiali, naturali o sintetici, come fibra vegetale, gel o poliuretano.

Tra la suola e il sottopiede della scarpa, viene inserita una membrana, la lamina. La lamina svolge la funzione di protezione del piede. Ad esempio, nelle scarpe di sicurezza con codice P (intesa come protezione), deve avere una funzione antiforatura. Quindi se calpesti un oggetto appuntito, la scarpa garantisce un’elevato grado di resistenza. Le piastre antiforatura utilizzate per le scarpe antinfortunistiche sono realizzate in diversi materiali con caratteristiche diverse a seconda delle diverse esigenze. Ad esempio la piastra in acciaio è più resistente ma allo stesso tempo anche più pesante. La piastra in composito tessuto ha una maggiore flessibilità, isolamento e sicuramente una maggiore leggerezza.

Anche le punte delle scarpe antinfortunistiche sono realizzate con materiali diversi, a seconda del tipo di protezione che si desidera ottenere. I principali materiali utilizzati sono acciaio, alluminio, fibra di carbonio, fibra di vetro o plastica. Naturalmente anche la parte anteriore del piede ha bisogno di essere protetta.

Come sceglierle

Le calzature di sicurezza sono dispositivi di protezione individuale (DPI) e devono soddisfare i requisiti indicati nella direttiva europea per ottenere il marchio di conformità CE. EN ISO 20345. Lo standard del 2011 distingue e definisce le scarpe di sicurezza attraverso la “S” (Safety) seguita generalmente dalla lettera P (Protection).

Le scarpe antinfortunistiche più comuni sono codificate con queste sigle:

  • S1 – Sono dotate di puntali per proteggere i piedi da possibile calpestio e da suole antiscivolo, resistenti agli oli e agli idrocarburi per evitare scivolamenti dovuti a superfici sporche o bagnate. Non sono dotate di lamina anti-perforazione.
  • S1P – Sono le calzature più utilizzate perché adatte a tutte le attività svolte in ambienti asciutti, dove è molto probabile che i lavoratori siano a rischio di calpestio di oggetti taglienti e scivoloni dovuti a petrolio e idrocarburi.

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  • S2 – Questo tipo di scarpe da lavoro è adatto per attività in ambienti con elevata umidità e/o presenza di idrocarburi. Sono ideali per le industrie di stoccaggio e servizi, trasporti, industrie alimentari, farmaceutiche e tutti gli artigiani che lavorano all’aperto. Non sono munite di suola anti-perforamento.
  • S3 – Le calzature antinfortunistiche S3 sono adatte ad ambienti con detriti e alto pericolo di schiacciamento dell’avampiede e anche laddove ci sia pericolo di scosse elettrostatiche. Sono particolarmente adatte per i settori dell’edilizia, dell’agricoltura, dell’artigianato e officine.

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  • S5 – Di solito questa sigla si riferisce agli stivali in PVC antinfortunistici. Sono altamente impermeabili, proteggono da scosse elettrostatiche, proteggono il tallone, sono dotati di puntale e di la lamina antiforo. Sono ideali per tutti coloro che lavorano a contatto con l’acqua.

 

 

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Adesso che hai tutte queste informazioni sarà sicuramente più facile scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste per le tue esigenze. Se hai altre domande o curiosità non rimandare e scrivimi per saperne di più sull’argomento.

A presto!

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Ciabatte extralusso Birkinstock

Ciabatte extralusso Birkinstock

Il nome di queste ciabatte extralusso Birkinstock, appunto, è frutto di un gioco di parole che vede l’unione di due termini. Birkin e Birkenstock, i due elementi essenziali che le compongono. Ma vediamo insieme nel dettaglio di cosa si tratta e capirai subito perché parliamo di calzature extralusso.

Ormai tutti conosciamo le famigerate ciabatte Birkenstock. E, in effetti, la prima cosa riconoscibile guardando l’immagine di queste calzature è proprio la forma del caratteristico modello Arizona. La seconda cosa che salta immediatamente all’occhio è sicuramente l’insolita tomaia scelta per questo modello. Ed è li che si nasconde la collaborazione che non c’è. Infatti è lo stesso Collettivo MSCHF a dichiarare che non è in atto nessuna collaborazione con Hermes.

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Chi è MSCHF

Si fanno chiamare collettivo ed è anche una start-up con sede a New York. Nel 2019 avevamo già sentito parlare di loro perché customizzarono le Nike Air Max 97 inserendo nell’aria della suola 60 cc di acqua santa proveniente dalle rive del fiume Giordano. Vennero chiamate “Jesus Shoes” e andarono immediatamente sold out.

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MSCHF è esperta di lanci virali che definisce drop. Questi lanci avvengono ogni secondo e quarto lunedì del mese. Non si occupano solo di scarpe, ma di varie categorie di prodotti. E’ il caso delle dieci magliette di brand streetwear tagliate e ricucite insieme a formare un prodotto patchwork. Oppure dell’app da scaricare sul cellulare in grado di far vincere dei soldi a chi avesse tenuto il dito premuto sullo schermo più a lungo. Decisamente provocatori e fuori dagli schemi, i drop di MSCHF sono in grado di stupire sempre. E così anche nel caso dei sandali extralusso Birkinstock.

Ciabatte extralusso Birkinstock

La tomaia di questi sandali è realizzata con la pelle delle borse Birkin di Hermes. MSCHF ne ha a disposizione solo quattro e ciascuna ha un prezzo che si aggira tra i 19.500 e 48.000 Dollari. I sandali invece costano tra i 34.000 e i 76.000 dollari.

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Le borse Birkin di Hermes vengono smontate, spianate e infine tagliate secondo il modello di sandali da realizzare. La tomaia ottenuta viene poi assemblata alla suola in sughero e gomma delle ciabatte Birkenstock. Ecco che nascono i famosi sandali Birkinstock, ognuno unico e irripetibile.

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Le ciabatte Birkinstock sono disponibili solo su richiesta. Per acquistarle è necessario inviare una mail a MSCHF che valuterà la richiesta. Se venisse approvata, il futuro acquirente dovrà inviare una lettera di intenti per l’acquisto. E successivamente verrà organizzata una videochiamata con MSCHF per discutere disponibilità, prezzo e istruzioni per il bonifico bancario in caso di acquisto.

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Adesso che hai tutte le informazioni cosa aspetti a fare il tuo primo ordine?! Io sono già in lista!

A presto!

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Adidas Stan Smith Slip On

Adidas Stan Smith Slip On

Sembra quasi uno sciogli lingua, invece le Adidas Stan Smith Slip On sono, con ogni probabilità, le scarpe che vedremo più delle altre sfilare nelle strade delle nostre città. Non sono un’amante sfegatata delle slip on in generale, ma le Adidas Stan Smith (clicca qui per leggere la mia recensione e qui per conoscerne la storia) sono passate senza dubbio ad essere le mie scarpe preferite di ogni stagione. Per chi si fosse persa/o i termini più modaioli utilizzati negli ultimi tempi, il termine Slip On significa letteralmente “che si sfila facilmente”. E viene attribuito a tutti quegli indumenti e alle scarpe che possono quindi essere sfilati o infilati senza difficoltà grazie all’assenza di lacci o stringhe. In sostanza si tratta di vere e proprie ciabatte dalla punta chiusa.

Adidas Stan Smith Slip On

Ovviamente negli anni il concetto si è un attimo allargato e così vengono definite Slip On anche tutte quelle scarpe che invece i lacci ce l’hanno lo stesso. Anche se in effetti non hanno nessuna utilità pratica, ma solo di abbellimento. E’ questo il caso delle nuove Adidas Stan Smith in versione Slip On.

Già lo scorso anno era stata lanciata sul mercato una prima versione dal colore sgargiante, un giallone definito “Tribe Yellow”.

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Quest’anno invece Adidas ha optato per la classica colorazione verde e bianca. In questa versione la tomaia è in pelle bianca e i dettagli sono verdi, come le più iconiche, classiche e inconfondibili Stan Smith. La suola interna è realizzata in Primegreen, ovvero una serie di materiali realizzati a partire da materie prime riciclate ed ecosostenibili.

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Per il momento non sono riuscita a trovarle online perché saranno disponibili solo in alcuni negozi selezionati a partire dalle prossime settimane. Se mi segui o mi conosci da un po’, saprai bene che le Adidas Stan Smith sono diventate il mio consiglio fisso a chi mi chiede scarpe comode e versatili. Quindi, nonostante sia diffidente nei confronti dei modelli Slip On in generale, sicuramente correrò a provarle. Se si rivelassero all’altezza delle originali in quanto a comfort, avrei trovato senza dubbio la soluzione ideale per le stagioni più afose. Per rimanere comoda senza soffrire troppo il caldo.

Ch ne pensi, ti piacciono?

 

A presto!

-S-

 

 

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