Come curare l’Alluce valgo

Come curare l’Alluce valgo

Ti sei già informata su come curare l’alluce valgo? L’alluce valgo è la patologia del piede più diffusa che da origine alla caratteristica protuberanza alla base del dito chiamata “patata” o “cipolla”. Si tratta di una patologia degenerativa, non reversibile, che quindi tende a peggiorare con il tempo. Questo significa che una volta instaurato il meccanismo di deviazione dell’alluce verso le altre dita, non è più possibile farlo regredire. 

Quando parliamo di alluce valgo dobbiamo considerare alcuni aspetti fondamentali. Ovvero quello relativo alla salute, non solo del piede, ma di tutto l’apparato scheletrico-muscolare in quanto la deformità di un unico punto del piede inciderà successivamente su tutto l’aspetto posturale. In secondo luogo non dobbiamo sottovalutare tutta la parte relativa ai fastidiosi sintomi che possono provocare dolore e conseguente difficoltà nella deambulazione. Infine, ma non ultimo, l’aspetto estetico, soprattutto per noi donne. Questo può significare rinunciare ad indossare le nostre scarpe preferite, evitare di scoprirsi i piedi per la vergogna o rinunciare ad una piacevole passeggiata.

Come curare l’alluce valgo tramite intervento chirurgico

Ti ho già parlato di tutti i rimedi da mettere in pratica per cercare di alleviare i sintomi dell’alluce valgo e impedirne la progressione. Ma trattandosi di una patologia degenerativa purtroppo l’unica vera soluzione definitiva è l’intervento chirurgico correttivo.

Pur trattandosi di un procedimento invasivo, dal momento che comporta tutto l’iter di un qualsiasi altro tipo di operazione, ad oggi rimane l’unico metodo veramente valido per eliminare in maniera risolutiva il problema. 

Ovviamente l’ipotesi dell’intervento chirurgico deve essere seriamente valutata da un professionista, il quale, dopo tutti gli accertamenti e gli esami del caso, sarà in grado di stabilire il livello di gravità della patologia. 

L’intervento è indicato in tutti quei casi in cui è in atto un’alterazione funzionale dell’alluce o dove vi sia un repentino peggioramento della patologia. In questi casi l’intervento chirurgico permetterà un recupero funzionale prima che la situazione possa peggiorare ulteriormente.  

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Diversi tipi di intervento per l’alluce valgo

Esistono tre tipi di intervento chirurgico per guarire l’alluce valgo.

1. Intervento chirurgico tradizionale

Il primo è quello tradizionale che prevede il riallineamento dell’alluce e la riduzione della protuberanza attraverso l’utilizzo di placche, fili e viti metalliche. In questo caso viene effettuata una piccola incisione mediale nella zona della “cipolla”.

2. Tecnica mininvasiva

C’è poi la tecnica mininvasiva, nella quale viene utilizzata la stessa metodologia dell’intervento tradizionale, ma attraverso incisioni molto più piccole.

3. Tecnica percutanea WOS

Infine c’è la speciale tecnica percutanea detta anche WOS, acronimo che sta per Without Osteo Synthesis, ovvero senza osteosintesi. L’osteosintesi è una tecnica chirurgica che viene messa in pratica nei casi di fratture e che prevede il riavvicinamento dei frammenti ossei che vengono poi fissati nella corretta posizione. Ebbene, la tecnica WOS prevede l’incisione di piccoli fori attraverso i quali il chirurgo inserisce uno strumento che servirà per fresare l’osso, senza l’ausilio di placche o fili metallici. Si tratta dell’intervento chirurgico non invasivo di ultima generazione messo in pratica dalla Clinica Ortopedica Dorsay, specializzata nell’operare le principali patologie del piede.

Ed è proprio di quest’ultimo intervento che ti parlerò nel prossimo articolo. Una tecnica assolutamente innovativa e indolore per risolvere in maniera definitiva il problema dell’alluce valgo.

Perciò resta connessa se non vuoi perderti tutto ciò che c’è da sapere sulla tecnica WOS. Se nel frattempo hai bisogno di maggiori informazioni, puoi contattare direttamente Dorsay visitando il sito web o chiamando il numero 800 200 868.

 

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Alluce valgo e rimedi per alleviare il dolore

Alluce valgo e rimedi per alleviare il dolore

In questo articolo ti parlerò di alluce valgo e rimedi per alleviare il dolore. Dopo aver visto nel dettaglio cos’è l’alluce valgo e quali sono i sintomi, scopriremo insieme quali sono i rimedi più efficaci.

Pur trattandosi di una patologia degenerativa non curabile, se non attraverso l’intervento chirurgico, ci sono dei rimedi che possono essere utili per alleviare il dolore nell’immediato e limitare il progredire della patologia. Tieni però sempre a mente che, per quanto possano dare sollievo, non rappresentano mai la cura definitiva.

Quando parliamo di salute è di fondamentale importanza accorgersi in tempo quando qualcosa non va. Dal momento che l’alluce valgo secondario può essere acquisito nel corso della vita a causa di fattori di predisposizione, come familiarità, lassità legamentosa o artrite reumatoide -ma questi sono solo alcuni esempi-, è sempre bene giocare d’anticipo e prendere precauzioni prima ancora che il quadro clinico si aggravi. Per questo motivo, prima di azzardare autodiagnosi senza averne le competenze, è importante rivolgersi ad un medico che sarà in grado di indirizzarti al meglio, anche attraverso un’analisi posturale plantare.

Analisi posturale plantare

L’analisi della postura plantare è il punto di partenza di ogni terapia correttiva che verrà poi messa in atto. Moltissime patologie del piede insorgono a causa di un appoggio sbagliato del piede durante l’atto della camminata. Dorsay utilizza uno strumento molto sofisticato, ovvero un podoscopio di ultima generazione, in grado di misurare la postura plantare attraverso l’elaborazione di un modello 3D per poter così identificare il problema e correggere l’errata postura. E la correzione posturale, ancor prima dell’intervento chirurgico, è la chiave di volta in grado di evitare l’insorgere nuovamente della patologia. In pratica correggere l’alluce valgo senza modificare la postura scorretta del piede aumenta di gran lunga la probabilità di recidive.

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Alla luce di ciò, ecco qua i principali rimedi per alleviare -ma non curare- il dolore provocato dall’alluce valgo.

Alluce valgo e rimedi per alleviare il dolore

Plantari

È importante controllare l’appoggio plantare e di conseguenza tutta la postura in modo da poter eventualmente intervenire con dei plantari specifici. Certi controlli andrebbero fatti fin dall’infanzia nel caso di posture scorrette. Ma anche da adulti se cominciano ad insorgere sintomi fastidiosi. I plantari possono correggere la postura errata, tuttavia rappresentano un rimedio temporaneo e non risolutivo. Peraltro possono essere indossati solo con alcuni modelli di scarpe.

Tutori e cuscinetti

Esistono in commercio anche dei dispositivi, ovvero i tutori, in grado di ridurre il dolore causato dall’alluce valgo. Si possono utilizzare durante la notte, quando i piedi sono a riposo, per mantenere le articolazioni allineate nella corretta posizione. Anche i cuscinetti hanno la stessa funzione e possono essere utilizzati anche durante la deambulazione. Entrambi questi presidi alleviano il dolore, ma non risolvono la patologia. Perciò, una volta tolti, il dolore si ripresenta.

Massaggi o impacchi freddi

Puoi farti eseguire dei massaggi per alleviare il dolore provocato dall’alluce valgo. È consigliabile utilizzare degli oli essenziali e compiere movimenti circolari al di sotto dell’articolazione interessata. Oppure puoi eseguire un massaggio in autonomia con un oggetto tondeggiante, ad esempio una pallina da tennis, da far roteare tra la pianta del piede e una superficie dura. Quando il dolore è molto forte, oltre ai massaggi puoi fare degli impacchi con il ghiaccio.

Esercizi e camminare a piedi nudi

Eseguire degli esercizi fisioterapici aiuta a migliorare la mobilità e le prestazioni delle articolazioni. Mantenere le dita dei piedi allenate ne potenzia la muscolatura e migliora la flessibilità delle articolazioni. Un esercizio utile è quello di utilizzare le dita dei piedi per recuperare dei piccoli oggetti leggeri. Oppure semplicemente fletterle ed estenderle o fare stretching. Anche camminare a piedi nudi è molto utile per fortificarne i muscoli. 

Calzature 

Da sempre ho sentito dire che l’alluce valgo è strettamente legato all’utilizzo delle scarpe con il tacco. Ma in verità non è così. Infatti le scarpe sbagliate possono eventualmente peggiorare l’appoggio plantare e creare problemi posturali, ma non rappresentano la causa principale dell’alluce valgo.

Non esistono delle vere e proprie calzature specifiche, ma possiamo tener conto di alcuni accorgimenti quando dobbiamo scegliere le scarpe. Ad esempio non indossare i tacchi e scegliere delle scarpe a pianta larga.

Farmaci 

Farmaci analgesici e antinfiammatori alleviano il dolore provocato dall’alluce valgo. Ma è fondamentale parlarne sempre con un medico prima di assumere qualunque medicinale.

Sicuramente è sempre meglio evitare tutte quelle situazioni di particolare stress per il piede affetto da alluce valgo, come ad esempio stare in piedi o camminare per molte ore consecutive. 

Certamente tutti questi rimedi ti aiuteranno ad alleviare i sintomi fastidiosi che l’alluce valgo porta con sè, senza provocare ulteriore danni. Ma nessuno di questi riuscirà a curare la patologia. Quando la situazione si aggrava l’unica soluzione è intervenire chirurgicamente. Ma di questo ne parlerò nel prossimo articolo. Quindi resta connessa per conoscere tutto ciò che c’è da sapere sulla chirurgia dell’alluce valgo. Se hai domande o semplicemente vuoi raccontarmi la tua esperienza, sono a tua completa disposizione. Se preferisci contattare direttamente Dorsay, la clinica ortopedica specializzata nell’operare le principali patologie del piede, puoi chiamare il numero verde 800 200 868.

 

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Sintomi dell’alluce valgo

Sintomi dell’alluce valgo

Oggi ti racconto nei dettagli quali sono i sintomi dell’alluce valgo. Il mese scorso ti ho raccontato cosa si intende per alluce valgo, mentre in questo secondo articolo di approfondimento vedremo insieme come accorgerci dell’insorgenza di questa patologia del piede. Tutto ciò è possibile grazie alla collaborazione con Dorsay, la clinica specializzata nell’operare le principali patologie del piede, volta a far conoscere tutto ciò che c’è da sapere sull’alluce valgo e sulle nuove metodologie con le quali è possibile finalmente giungere ad una soluzione definitiva. Perciò, se hai dubbi o domande, questo è il momento giusto per farle. Sarò lieta di risponderti grazie al supporto dei migliori esperti sul campo.

Come insorge l’alluce valgo

Dato che si tratta di una deformazione del piede costituita da una progressiva deviazione dell’alluce verso le altre dita, ci aspetteremmo che possa sempre essere presente gonfiore e conseguente dolore. Per fortuna ogni corpo è diverso dall’altro e ogni caso può avere sintomi diversi a fronte della stessa manifestazione clinica. Perciò, dopo aver cercato informazioni su internet, per approfondire al meglio l’argomento, ho intervistato negli ultimi mesi alcune persone che soffrono di alluce valgo. Forse ti stupirà sapere che le testimonianze sono state tutte diverse, un po’ come quando si leggono le recensioni relative ad alcuni prodotti di utilizzo.

Asintomatico o doloroso? 

In alcuni casi il decorso di questa patologia è stato talmente lento che al momento in cui ho chiesto loro di parlarmi di questo problema del piede, mi hanno riferito di non aver avuto mai sintomi e fastidi dell’alluce valgo. Sembrerà una cosa impossibile, ma, come per ogni altra valutazione, è sempre bene approfondire i perché. Io l’ho fatto -perchè sono un’indagatrice congenita- e parlando e chiedendo ho scoperto che in tutti questi casi la patologia era stata sottovalutata. I dolori e il gonfiore erano attribuiti ad altri fattori, come l’aver affaticato troppo il piede. E i sintomi venivano “alleviati” dall’utilizzo di scarpe con pianta più larga, numerazioni più grandi del proprio e rinuncia di alcune tipologie di scarpe. 

Nella maggior parte dei casi invece mi è stata descritta una situazione di disagio prolungata nel tempo. Fin da subito hanno iniziato a manifestare i primi fastidi dopo l’utilizzo di determinati modelli di scarpe, solitamente quelle a pianta un po’ più stretta, come i tacchi. Oppure alcune sneaker leggermente più sfilate sulla punta. Il dolore si presentava all’altezza dell’articolazione, proprio dove poi insorgere la cosiddetta “cipolla” o “patata”. I sintomi e fastidi dell’alluce valgo erano rappresentati da sensazione di caldo con rossore della zona interessata e qualche volta da presenza di gonfiore anche tutto intorno. Alcune volte il dolore interessava anche le dita vicine. Il tutto associato ad una limitazione del movimento dell’articolazione.

Sintomi e fastidi dell’alluce valgo in breve

Quindi è possibile che nella fase iniziale della patologia non si avvertano sintomi importanti, ma possano insorgere successivamente con il peggioramento progressivo del disturbo del piede. Specialmente indossando scarpe strette o con il tacco. Ecco perché, come ti avevo già spiegato, spesso i tacchi vengono ingiustamente colpevolizzati. 

Se non viene valutato in tempo, a lungo andare può portare a delle vere e proprie deformazioni del piede con conseguente difficoltà a camminare.

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Cosa fare se si hanno dubbi

L’alluce valgo è una patologia da non sottovalutare. infatti, una volta che il decorso è iniziato, non è possibile fermarlo, ma solo curarlo. Per questo, al benché minimo dubbio, è sempre bene prenotare una visita di controllo da uno specialista, ovvero il Chirurgo del Piede. La figura che meglio di tutte sarà in grado di valutare la situazione in maniera olistica, cioè tenendo conto di tutto il contesto attraverso un’analisi accurata e consigliarti al meglio sul daffarsi.

Ora mi raccomando, non attribuire ogni piccolo doloretto fisiologico dei tuoi cari piedi ad un eventuale alluce valgo. Qualche volta avere dei fastidi può anche essere normale. A me capita con alcune scarpe, ma poi mi basta non indossarle ripetutamente ogni giorno e come per magia tutto si risolve nel giro di una notte. Allo stesso tempo non sottovalutare potenziali situazioni dannose e cerca di prestare attenzione alle sensazioni che il tuo corpo manifesta.

Nella prossima puntata parleremo ancora di alluce valgo e se hai domande o semplicemente vuoi raccontarmi la tua esperienza, sono a tua completa disposizione. Oppure puoi contattare direttamente Dorsay, la clinica ortopedica specializzata nell’operare le principali patologie del piede, chiamando il numero verde 800 200 868.

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Alluce valgo: cos’è, come viene e perché

Alluce valgo: cos’è, come viene e perché

Quante volte avrai sentito parlare di alluce valgo! Io moltissime e sempre con un certo timore.

Così ho deciso di approfondire l’argomento dedicando a questa patologia un articolo focus al mese per i prossimi mesi. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al sostegno di Dorsay, la clinica specializzata nell’operare le principali patologie del piede, con la quale è nata una collaborazione volta a far conoscere tutte le nuove metodologie con le quali è possibile finalmente giungere ad una soluzione. Quindi, se hai dubbi o domande al riguardo, questo è il momento per chiedere tutto ciò che avresti sempre voluto sapere.

Ma partiamo dall’inizio, ovvero con la spiegazione di questa patologia della quale troppe volte abbiamo sentito parlare, anche in maniera errata.

Alluce valgo: cos’è, come viene e perché

L’alluce valgo è una delle patologie del piede più diffuse. Si tratta sostanzialmente di una deformazione del piede costituita da una progressiva deviazione dell’alluce verso le altre dita. La testa del primo metatarso del primo dito piano piano si allontana dalle altre dando luogo alla formazione della caratteristica “cipolla” o “patata”, ovvero la sporgenza alla base dell’alluce. Solitamente questa protuberanza è associata ad un’infiammazione della borsa sierosa, ovvero una piccola sacca che si trova proprio in prossimità dell’alluce, contenente il liquido sinoviale la cui funzione è quella di ridurre l’attrito durante lo sfregamento dei tessuti. Questa inclinazione progressiva dell’alluce determina nel tempo una reazione a catena che porta ad una deviazione verso l’esterno anche delle altre dita del piede. 

In molti casi questo può causare dolore da lieve ad intenso, oltre ad un inestetismo che può portare a non indossare più le scarpe aperte.

Alluce-Valgo-Pre-Operazione

Alluce valgo e miti da sfatare

Immagino che anche tu troppo spesso abbia sentito dire che questa patologia insorga principalmente a causa di scarpe troppo strette o scomode. Ricordo ancora la signora anziana vicina di casa di quando ero bambina che mi vedeva girare per casa con le scarpe col tacco di mia madre e preannunciava la sciagura dell’alluce valgo di li a pochi anni. Ma è passato qualche decennio e di alluce valgo nemmeno l’ombra. Anche se non nego che un po’ di trauma ci sia stato perché ogni volta che avverto un piccolo dolorino proprio in quel punto, la prima cosa a cui penso è alla profezia della vicina di casa.

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Perché viene?

Togliamoci dalla testa che l’alluce valgo sia provocato dall’utilizzo dei nostri amati tacchi. È quello che mi ripeto da anni come un mantra ed anche ciò che la medicina ci insegna.

L’alluce valgo può insorgere per diversi motivi:

  1. Congeniti: in questo caso si parla di alluce valgo primitivo o idiopatico. Deriva da patologie congenite e può essere presente fin dalla nascita a causa di un metatarso varo, situazione nella quale il piede è deviato verso l’interno e il basso;
  2. Di familiarità: ovvero ereditato da un parente che presenta questa patologia. In questo caso parliamo di alluce valgo secondario e può insorgere durante il corso della vita;
  3. Fattori predisponenti: oltre alla familiarità possono esserci delle cause acquisite come ad esempio l’artrite reumatoide o una lassità legamentosa, congenita o autoimmune, di alcune strutture che interessano il piede e la caviglia. Queste patologie possono dar luogo ad alterazioni dell’appoggio plantare con conseguenti deficit posturali. In questi casi il piede cercherà di compensare gli squilibri con l’allargamento dell’avampiede e la conseguente formazione dell’alluce valgo.

Alla luce di tutto ciò diventa molto più chiaro che non sono i tacchi a provocare questa patologia. Va da se che in alcuni casi possono peggiorare l’appoggio plantare e di conseguenza la postura, ma non sono loro la causa principale dell’alluce valgo. Questo spiega anche il perché, pur essendo un problema principalmente femminile, gli uomini non ne siano comunque esenti.

Adesso che ti ho svelato tutte queste cose sull’alluce valgo, puoi correre a calzare le tue meravigliose scarpe con il tacco. Almeno fino alla prossima puntata, in cui ti racconterò altri dettagli che ti saranno utili. Resta connessa!

Nel frattempo se hai bisogno di chiarire qualsiasi dubbio o curiosità puoi contattare direttamente la Clinica Dorsay cliccando qui o chiamando il numero verde 800 200 868.

 

A presto !

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